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Il fuoco brucia Morea

V. orrà pur dire qualcosa se due giocatori come Ndoja e Amici, i quali in fondo hanno calcato il parquet di Ferrara per un tempo limitato, prima della partita in cui te li ritrovi avversari ricevono...

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V. orrà pur dire qualcosa se due giocatori come Ndoja e Amici, i quali in fondo hanno calcato il parquet di Ferrara per un tempo limitato, prima della partita in cui te li ritrovi avversari ricevono onori, targhe, cori e applausi. Certo: il senso neppure troppo nascosto è che viene loro riconosciuto “il fuoco dentro”.

“They are for real”, dicono gli americani. Non una caratteristica scontata, in tempi in cui lo sport tutto trita, annacqua e liofilizza. Per dire: al netto di Losi, nessuno dei protagonisti in questa stagione in maglia biancoazzurra si avvicina all'ardore dei due già citati. Vedere per credere, a proprio danno. L'ex Mobyt dalla capigliatura rasta ha infilato le ultime “banderillas” nel corpaccione tramortito estense. E ancor di più l'albanese (che in sala stampa ha parlato di “orgoglio”, non a caso) è stato l'anima della rimonta mantovana: con le sue triple ha mandato a quel paese la strategia Bondi a due lunghi puri, senza che un piano B convincente venisse replicato. Vorrà pur dire qualcosa se anche a Martelossi e Seravalli il pubblico ha tributato i cori e gli applausi di cui sopra.

Se perdi una sfida in cui eri sopra di 25 punti, non puoi che guardare alla panchina, immaginare i “cazziatoni” all'intervallo, valutare gli aggiustamenti in corsa e la bontà della gestione dei secondi venti minuti. Infine dedurre che Morea in primis è stato lo sconfitto di giornata, pur nella consapevolezza che Mantova ha qualcosa in più rispetto a Ferrara.

Il primo posto in classifica non inganna. Peraltro non tutto è perduto in ottica playoff dalle nostre parti. La botta di domenica è arrivata inaspettata e dolorosissima, per l'intero ambiente. Per potersi rialzare servirebbe un po' di quel “fuoco dentro”. Appunto. E stare il più lontano possibile da altri ex di turno, abbiamo già dato.

Fabio Terminali

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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