«Non ho dormito per tutta la notte»
Il presidente: ma adesso grande sostegno ai ragazzi
FERRARA. Presidente Walter Mattioli, più arrabbiato o deluso dopo la sconfitta contro la Maceratese?
«Non ho dormito per tutta la notte, mi sono rivisto nella mente tutte le azioni della gara e forse sono più deluso. Ho letto tutti gli articoli e mi auguro davvero che sia stato solamente un episodio, che sia da stimolo per un impegno ancora più importante. Dobbiamo stare tutti vicini ai ragazzi».
Oltre 6.300 persone allo stadio “Mazza”: quali le sue emozioni per un'affluenza di questo tipo?
«I nostri tifosi sono meravigliosi. Ci aiutano sempre. Strepitosi anche nel dopo partita quando dopo una sconfitta così hanno applaudito i nostri ragazzi. Alcuni dei giocatori della nostra squadra, specialmente i più giovani, mi hanno confessato che a volte tremano loro le gambe vedendo quella cornice. Io penso che questo sia uno stimolo positivo per fare sempre meglio».
Anche se sembra che non porti davvero bene fare il record di pubblico...
«Questo è un altro fattore forte di delusione. All'andata contro il Pisa abbiamo fatto il record ed è arrivata una sconfitta, stessa cosa contro la Maceratese. Arrivano sempre questi rovesci quando c'è il pienone. Io penso che questa sconfitta dipenda anche dagli episodi: non è stata data l'espulsione del loro giocatore che ha atterrato Lazzari in occasione del rigore, rosso che ci stava tutto; non è stato accordato un rigore a Finotto che ci stava tutto, mal'arbitro ha detto ai nostri che non lo ha fischiato perchè il giocatore non aveva più il pallone tra i piedi».
Pare di capire che non sia stato molto contento della direzione arbitrale di Giua di Pisa. Vuole aggiungere altro su questa infelice designazione?
«Avevo già evidenziato con chi di dovere, prima della gara, che era una designazione che avrebbe potuto fare nascere delle discussioni. Io voglio dire in maniera ferma che non penso in nessun modo che il direttore di gara sia venuto qui per danneggiare la Spal, ma è innegabile che abbia commesso degli errori. E alla fine crea sempre quell'ipotesi di sospetto che non è giusto che ci sia ma che c'è quando si commettono degli errori».
È d'accordo nel dire che in questa fase decisiva ci si attende di più da Grassi e Schiavon?
«Quando sono arrivati a gennaio siamo stati convinti di avere fatto due innesti molto importanti in questa squadra in questa categoria. Fino a questo punto hanno fatto bene, ci sono partite nelle quali sono stati importanti, ora ne arrivano di fondamentali e io mi attendo sempre qualcosa in più».
Quali sono le condizioni di Cottafava dopo l'intervento allo zigomo?
«Sta molto meglio e penso che possa già essere a disposizione per domenica prossima a Carrara. Resta comunque il fatto che in queste settimane chi ha giocato ha fatto molto bene. Non è un periodo da musi lunghi o da occhi bassi: deve essere stato un episodio, ora non c'è nemmeno più la Coppa Italia a cui pensare quindi massima concentrazione in ogni allenamento e bisogna andare a Carrara per vincere. Siamo primi dal mese di agosto e vogliamo rimanerci fino alla fine».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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