«Morea non rischia manca troppo poco»
Basket A2. Coach “graziato” dopo il ko della Bondi con Mantova Ma ora il patron Bulgarelli vuole 5 vittorie, iniziando domenica a Imola
FERRARA. Reagire. Subito. A cominciare dal primo allenamento della nuova settimana di lavoro, che sarà chiusa dal derbissimo al Pala Ruggi di Imola contro l’Andrea Costa domenica prossima. Adesso la Bondi non deve e non può più sbagliare: dovrà vincere sempre per centrare l’accesso ai playoff, sicuramente un’impresa ardua, ma, finchè la matematica non condannerà capitan Jordan Losi e compagni, bisogna crederci. A fronte, però, di un’altra mentalità, rispetto a quella avuta contro la Dinamica Mantova domenica scorsa: parliamo del secondo tempo, dove sono riapparsi fantasmi che parevano cancellati. E invece?
«Di tranquillo non c’è niente», sentenziava il dirigente biancazzurro Alessandro Pasi, che ha parlato di «società sotto shock dopo il ko contro Mantova». Come dargli torto? A mente fredda delusione e rabbia sbolliranno, ma non il desiderio di vedere una Bondi differente da quella del secondo tempo di domenica scorsa.
«Nel terzo quarto non dovevamo far tirare Mantova - è ancora Pasi a parlare -: quando gli altri premono, noi restiamo lì».
Mali e problemi vecchi di questa squadra, contro i virgiliani riaffiorati tutti. C’è anche la questione Mattia Soloperto, domenica espulso per doppio fallo tecnico in una delicatissima fase della gara e ieri squalificato per una giornata.
Dunque, reagire. Parola che andrebbe scritta sulla porta dello spogliatoio Bondi. Reagire, per non vedere buttato via un grande lavoro fatto dalla proprietà che, come un calzino, ha ribaltato il roster a disposizione del coach Alberto Morea.
«Il tecnico non rischia l’esonero perché mancano cinque giornate - dice il numero 1 biancazzurro Fabio Bulgarelli -, Morea finirà il campionato con cinque successi, auspico».
Il presidente in questi giorni parlerà alla squadra, anche perché da questa pretende una pronta reazione, a cominciare dal derby a Imola: «Non verrà consentito un atteggiamento come quello contro Mantova, non è accettabile. Non parlo più di playoff, non ha senso farlo dopo un’indegna prestazione come quella di domenica. I giocatori devono dimostrare quello che valgono e onorare la maglia che indossano. Non è accettabile - ha chiuso il “pres” - perdere come contro Mantova».
Lorenzo Montanari
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