«Quella in Brasile è stata un’esperienza molto importante»
FERRARA. Ieri il d.s. spallino Vagnati ha tracciato un breve bilancio della sua dieci giorni brasiliana. Senza sbilanciarsi sui giocatori entrati nel mirino: «Novità? No, non definitive. È stata un’es...
FERRARA. Ieri il d.s. spallino Vagnati ha tracciato un breve bilancio della sua dieci giorni brasiliana. Senza sbilanciarsi sui giocatori entrati nel mirino: «Novità? No, non definitive. È stata un’esperienza importante per avere contatti futuri e monitorare calciatori appetibili. Un viaggio positivo, ho assistito a diverse partite. La cosa più difficile era capire il livello per avere un metro di valutazione in rapporto alle nostre esigenze».
Impressioni in tal senso?
«Buone.Tecnicamente ci sono grandi qualità, quasi tutti hanno facilità di calcio con entrambi i piedi e atleticamente sono all’altezza, si tratta di campionati duri, nessuno si risparmia, è un calcio fisico. Certo, tatticamente è tutto molto diverso dallo stile italiano».
Possibilità di affari?
«I calciatori devono essere comunitari, o diventarlo. E ci si deve destreggiare con la proprietà dei cartellini. Ma se si vuole concludere, il modo si trova».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
