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Chiarini, una promessa con vista sui tricolori

Chiarini, una promessa con vista sui tricolori

Nuoto. Il giovane argentano si è messo in evidenza ai campionati regionali L’allenatrice Gherardi: «L’obiettivo è riuscire a salire sul podio e può farcela»

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ARGENTA. Mirco Chiarini è fra le giovani promesse del nostro nuoto. Classe 2001, abita ad Argenta, ma si allena a Molinella, dividendosi fra scuola (frequenta la seconda superiore) e tre ore di allenamenti al giorno. E i risultati? Si vedono eccome. A livello regionale ha conquistato l’oro nella staffetta 4x200 stile, argento in gare individuali 100 e 200 farfalla (aveva fatto registrare il tempo per i campionati italiani già nelle qualifiche) e bronzo nella 4x100 stile. Chiarini nei 200 delfino risulta nei primi 15 tempi italiani. Dunque, un gioiellino tutto da seguire che a Molinella è allenato quotidianamente da Luca Benigni, Filippo Lugli e Cecilia Gherardi.

«Alleno a Molinella, ma Chiarini è di Argenta - dice la Gherardi -: abbiamo concluso da poco i campionati regionali e Mirco ha conquistato la medaglia d’argento nei 100 e 200 delfino. In queste due gare ha fatto il tempo per accedere ai campionati italiani assoluti che si terranno ad aprile a Riccione. Chiarini ha ottenuto buonissimi risultati».

Possiamo definirlo come un prospetto futuribile del nostro nuoto?

«Certamente, anche perché non ci sono molti nuotatori che riescono a fare il tempo per qualificarsi ai campionati italiani. Nella nostra squadra (Molinella; ndr), Chiarini compreso, abbiamo due-tre ragazzi di questa pasta: è un buon risultato».

Le medaglie di Chiarini più significative?

«Ci sono stati degli ori nelle staffette ai campionati regionali - ha continuato la Gherardi -: i titoli certamente non gli mancano. Adesso vediamo che cosa riuscirà a fare agli italiani a Riccione».

Ecco, quali gli obiettivi per questo evento?

«Mirco potrà puntare a un podio, anche perché i tempi che ha fatto e sta facendo potrebbero consentirglielo. È un ragazzo da tenere sott’occhio, nella nostra zona ha ottenuto degli ottimi risultati».

Lei l’ha allenato fin da piccolo. Ci racconti la carriera di Chiarini.

«Ha cominciato da piccolo, l’ho allenato quand’era esordiente: a 8 anni faceva già nuoto agonistico. La cosa curiosa è che in finale si ritrova sempre con dei nuotatori molto più alti e fisici di lui ma, nonostante ciò, Mirco riesce comunque a ottenere buonissimi tempi. Anzi, quasi sempre si mette alle spalle nuotatori molto più grossi di lui. Da diversi anni pratica nuoto agonistico, si allena sei volte alla settimana. Alla mattina va a scuola a Ferrara, dopo di che per tre ore, fra nuoto e palestra, si allena a Molinella. E quasi tutti i week end gareggia: impegni belli pressanti, il nuoto è uno sport davvero molto impegnativo. Che occupa tante ore della giornata. Mirco è sempre presente: a inizio stagione aveva conseguito già i tempi per accedere ai campionati italiani, certamente non una cosa di tutti i giorni. Dei podi agli italiani sono il suo obiettivo».

Lorenzo Montanari

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