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Sara Devecchi brilla e si candida ai prossimi mondiali

Sara Devecchi brilla e si candida ai prossimi mondiali

Danza sportiva. L’atleta di Ospitale in odore di convocazione «Lo spero e incrocio le dita». Intanto si è imposta al Nuovo

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FERRARA. Sara Devecchi corre spedita verso i Mondiali di danza sportiva. La ballerina di Ospitale di Bondeno, che si allena a San Pietro in Casale, è in attesa della convocazione in Nazionale per i mondiali del prossimo autunno. È una bella conferma per una delle atlete più premiate di sempre a livello italiano in questa disciplina sportiva. La conferma è arrivata all’inizio del 2016 quando Sara si è piazzata a sorpresa seconda ai campionati italiani superando un’agguerrita concorrenza di oltre 40 ragazze.

«È stato semplicemente fantastico, venivo da un 2015 dove non avevo brillato - ha detto la bondenese -, anzi, era stata una stagione decisamente negativa. Poi, ecco lo stage in Spagna, il mio bagaglio di competenze arricchito e la conquista di questa magnifica medaglia d’argento».

La Devecchi, che oggi ha 20 anni, era già stata campionessa italiana più volte a livello giovanile, aspettava la conferma a livello seniores. La notizia che i selezionatori azzurri la vogliono come una delle più forti candidate ai prossimi campionati iridati è di pochi giorni fa. Già, perché nella danza sportiva non esistono vere e proprie eliminatorie, ma sono i selezionatori a scegliere chi vestirà l’azzurro e rappresenterà l’Italia.

«Lo spero tanto - spiega Sara -, incrocio le dita e non dico niente a riguardo della mia convocazione. Avevo già fatto i mondiali quando avevo 15 anni. Andai in Germania e arrivai intorno alla 30ª posizione; non fui molto soddisfatta».

All’epoca, forse, era troppo giovane. All’estero le atlete maturano prima, ma adesso sembra pronta al grande salto di qualità. Non a caso, domenica scorsa al Teatro Nuovo, nel primo Gran Premio Città di Ferrara, Sara ha vinto ancora nel Modern Jazz, la sua specialità, dove è pure arrivata seconda con la coreografia di gruppo. «Non me l’aspettavo proprio. Nonostante fossimo a Ferrara, c’erano atlete da tutta Italia. È stata una bella sorpresa tanto nel singolo, quando nel gruppo. Merito della nuova coreografia che ho studiato quando sono stata in Spagna l’anno scorso».

Per le Olimpiadi, invece, bisognerà attendere che la danza sportiva faccia il suo ingresso. «Per ora ci sono solo i balli latino americani, mentre i balli accademici non sono stati presi in considerazione. Peccato, perché in Italia abbiamo una buona tradizione e potremmo difenderci bene».

Con lei ai mondiali potrebbe andare anche un’altra ferrarese. Si tratta di Alice Moretto che a livello giovanile ha brillato quanto la collega seniores ai campionati italiani.

Corrado Magnoni

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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