coach morea: «dopo il ko con mantova una presa di coscienza»
FERRARA. Ennesimo cambio di assetto in vista del derby a Imola per la Bondi: fuori per varicella il lungo Mattia Soloperto, dentro dopo oltre quattro mesi dall’infortunio alla caviglia il play Matias...
FERRARA. Ennesimo cambio di assetto in vista del derby a Imola per la Bondi: fuori per varicella il lungo Mattia Soloperto, dentro dopo oltre quattro mesi dall’infortunio alla caviglia il play Matias Ibarra. «L’Andrea Costa si esalta molto quando gioca in casa - dice coach Alberto Morea -; innescando giocatori molto pericolosi sul perimetro (Anderson, Prato e Hassan; ndr), mantenendo con Maggioli e Washington una buona presenza in area: Imola è molto pericolosa».
Che settimana ha vissuto la sua squadra?
«C’è stato un momento di analisi e presa di coscienza individuale riguardo al ko contro Mantova. La sensazione che ho avuto è che la squadra è pronta a ritornare in campo per affrontare Imola nel modo giusto, non pensando a ciò che è stato: abbiamo bisogno di espugnare il Pala Ruggi. Abbiamo diretto l’attenzione sulle cose che ci servono».
Anche l’aspetto mentale conterà molto contro i biancorossi.
«Assolutamente sì. Tutti quanti, io per primo, abbiamo delle responsabilità nel ko contro Mantova. Averne consapevolezza è importante, però ora inutile piangerci addosso. Bisogna pensare a cosa fare a Imola, perché avverti delle responsabilità, esaltate dalla visita del nostro presidente: vertice della piramide e primo tifoso. C’è dispiacere da parte di tutti per ciò che è accaduto domenica scorsa: la sconfitta ha dato delusione a tutti coloro che vogliono bene alla squadra».
Al Pala Ruggi, cosa dovrete fare in più dell’Andrea Costa per batterla?
«Attenzione alla loro pericolosità offensiva sugli esterni. All’andata, quando hanno fatto fatica, si sono aggrappati ad Anderson. Dal punto di vista mentale, riuscire ad avere la capacità di capire dove andare, stando sopra nei momenti difficili, farà la differenza. Contro Mantova l’errore più grande è stato mettere poca attenzione all’aspetto mentale, spostando tutto sul discorso tecnico».
Al posto di Soloperto dentro Ibarra.
«Dobbiamo fare di necessità virtù. Matias è pronto e ha voglia di giocare: essendo obbligati, utilizzeremo questa risorsa».
Lorenzo Montanari
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