La Ferrara Marathon punta a diventare grande
Tra la 42 chilometri, la “mezza” e la Family Run ci sono quasi 2.500 partecipanti Corà: «Noi subito dietro alle top five». Oggi alle 16 l’antipasto con la Kid’s Run
FERRARA. Boom di iscrizioni all’edizione 2016 della Ferrara Marathon&Half Marathon, gara podistica Fidal che domani accoglierà atleti provenienti da 38 paesi. Evento iniziato ieri con l’apertura del “Villaggio Maratona” al palazzo della Racchetta e che culminerà domattina alle 9.30 con la partenza in piazza Martiri della gara vera e propria. «È una maratona che sta arrivando a toccare il gruppo delle gara top in termini di organizzazione - dice il presidente della Corriferra, Massimo Corà -; ci sono 5 maratone in Italia inarrivabili, ma noi siamo subito dietro pronti a tener testa a tutti. Stiamo facendo grandi numeri: oltre 400 persone in più dell’anno scorso tra maratona, mezza e podistiche non competitive. Tutto questo nonostante ci sia una flessione dell’intero movimento podistico italiano. Ricordo che ci sono anche premi speciali. Al primo dei ferraresi nella maratona andrà il “Giancarlo Corà”, alla prima delle donne sarà consegnato l’Antonella Piccoli e al più anziano il premio Panathlon».
«Sono in aumento anche i top runner - prosegue Corà -, ma solo nella mezza maratona. Si sono iscritti da poco cinque keniani quattro uomini ed una donna (Ruth Chebitok 1h12’57” di personale che diventa la favorita della 21 km; ndr) dai tempi davvero interessanti». Quando mancano poco meno di 24 ore alla 6ª Ferrara Marathon targata Corriferrara e 24ª Half Marathon, è stato battuto ogni precedente record d’iscritti, arrivati alla soglia dei 2500; un numero che non potrà andare oltre, avendo gli organizzatori previsto questa cifra come numero massimo. Cifre e numeri cosi suddivisi: 1550 nella Maratonina Corriferrara e 950 nella Ferrara Marathon, ai quali si andranno ad aggiungere oltre 1500 partecipanti alla Family Run. Confermati invece gli oltre 300 giovani per la Kid’s Run di oggi pomeriggio (ore 16) in piazza Trento Trieste. Numerose le novità anche a livello agonistico: la prima in negativo è stata quella dell’assenza di Henry Kibet il vincitore della Maratonina della scorsa edizione, ma il tutto poi ha girato favorevolmente con l’inserimento dei cinque atleti keniani. Ecco gli altri attesi protagonisti nella Maratonina: Paul Tiongik (Ken), Joash Kipruto Koech (Ken), Julius Kipngetich Rono (Ken), Andrew Kwemoi Mang’ata (Ken) e Jean Marie Uwajeneza (Rwa), sempre nella mezza tra le donne si sono aggiunte la ferrarese Chiara Damiani e l’inglese Jane Bethany Thompson (1h24’07”). Unica novità nella maratona l’inserimento della trentina Simonetta Menestrina (2h55’08” a Reggio Emilia il dicembre scorso) che potrebbe essere l’avversaria delle tre croate Sustic, Jurisic e Orlic. Confermate nella 21 km le presenze dei magrebini Tarik Marhnaoui, Mohammed El Mounim, Said Agla e Abderazak Haoul, Oleksandr Vaskovniuk (Ukr), Tocchio, Gobbo, Manzo e Bedin; tra le donne Dal Mas, Cunico, Danieli, Merola, Cimmarusti, Moroni e Bianchini. Nella maratona, favoriti Marco Boffo, Marco Serasini e l’esordiente Smail Charfaoui (Mar)
Musei gratis
In occasione della gara, oggi e domani si entra gratis nei musei. Coinvolti nell'iniziativa saranno palazzo Schifanoia e il Civico Lapidario, la palazzina di Marfisa d'Este, il museo di storia naturale, il museo del Risorgimento e della Resistenza e il museo della Cattedrale.
Corrado Magnoni
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