«Edizione record, ma non festeggiamo»
Michela Corà: siamo coinvolti in prima persona, per noi è un gran dispiacere
FERRARA. Le condizioni metereologiche hanno favorito gli organizzatori dell’Asd Corriferrara, che da sei anni ha adottato la Ferrara Marathon. Bel sole, tanta gente lungo il percorso a fare il tifo per i partecipanti e un numero incredibile di corridori. Mai bene come quest’anno, tanto che si pensa alle migliorie per la prossima edizione.
«A livello organizzativo siamo molto contenti – dice Michela Corà, organizzatrice -, è il primo anno che abbiamo il record d’iscritti. Abbiamo dovuto persino chiudere in anticipo le iscrizioni a maratona e mezza per il gran numero di richieste ricevute: 2600. Se si aggiungono anche i 1500 iscritti della Family Run e i 300 bambini della corsa dedicata A loro e che si è svolta sabato pomeriggio, abbiamo superato le 4000 presenze».
La Kids Run, la vigilia, ha superato ogni previsione: «Studieremo uno spazio più ampio per i bambini il prossimo anno, visto il largo successo dell’evento».
Tutte queste adesioni sono il frutto del grande impegno profuso da organizzatori e volontari della Corriferrara: «Fa molto piacere, è stata una grande soddisfazione. La maratona è un impegno che si protrae durante l’arco di tutto l’anno. Merito di mio fratello Massimo e sua moglie, nonché di tutta la Corriferrara, che hanno permesso la realizzazione di un evento del genere».
Il malore della ragazza di vent’anni che si è accasciata al suolo al termine della 6,5 km non competitiva è stato un vero e proprio dramma: «È stato un evento drammatico che non ci fa festeggiare come l’occasione meriterebbe. Per partecipare alla Family Run non c’era l’obbligo del certificato medico, dal punto di vista umano siamo distrutti e coinvolti in prima persona. Anche se non è dipeso da noi, resta un grosso dispiacere».(c.m.)
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