La Nuova Ferrara

Sport

L’elogio di Semplici «Bravi a resistere»

L’elogio di Semplici «Bravi a resistere»

Il mister applaude i suoi ragazzi e la loro voglia di vincere

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Una grande prova di carattere per spazzare definitivamente la delusione patita domenica scorsa contro la Maceratese. La Spal riparte con il piede giusto, ritrovando incisività in fase offensiva e compattezza nel reparto arretrato. Le sorprendenti scelte di formazione premiano il coraggio di Leonardo Semplici, capace di trascinare i biancazzurri al diciassettesimo successo in campionato.

Mister Semplici il riscatto della Spal non si è fatto attendere. Come giudica la prova dei suoi?

«È stata una partita dura, ma alla fine siamo riusciti a conquistare una vittoria importantissima per il nostro cammino. Nel primo tempo siamo stati molto bravi, mentre nella ripresa abbiamo subito la reazione della Carrarese, ed era logico in un campo difficile come questo. Siamo stati bravi a reggere fino all'ultimo, risolvendo anche qualche mischia dopo l' 1-2 siglato da Dettori».

Le sue scelte di formazione hanno sorpreso tutti...

«Chi non risica non rosica. Avevo detto anche in sede di presentazione della partita che per questo impegno c'era bisogno di gente che non subisse il momento della sconfitta. Con queste scelte non intendo colpevolizzare qualcuno in particolare, anche perché domenica scorsa la Maceratese ha meritato la vittoria. Contro la Carrarese abbiamo visto a tratti una buona Spal e questo mi dà fiducia per il prosieguo. È un successo che ci permette di ripartire nel migliore dei modi».

Nel secondo tempo alcuni dei suoi giocatori hanno accusato un calo fisico?

«No, credo sia emersa la forza della Carrarese, però noi siamo stati bravi a resistere fino alla fine. Sicuramente potevamo essere più lucidi in occasione di alcune ripartenze e nella gestione della palla. Credo però che questa sia stata la vittoria più importante dall'inizio dell'anno, arrivata tra l'altro dopo una battuta d'arresto casalinga. Abbiamo dato un'altra bella risposta, perché i ragazzi hanno dimostrato grande carattere e voglia di vincere, riuscendo a compattarsi nei momenti di difficoltà».

Ancora una volta, infatti, la Spal ha reagito alla sconfitta nel migliore dei modi...

«Se guardiamo i numeri, è possibile vedere come questa squadra stia facendo un cammino straordinario. Ad inizio stagione sicuramente eravamo partiti per fare bene, ma nessuno si immaginava un rendimento del genere. Quest'anno la società ha lavorato molto bene, allestendo una squadra competitiva e con le carte in regola per migliorare il quarto posto ottenuto la scorsa stagione. Siamo in testa dalla prima giornata ed abbiamo delle inseguitrici che negli scontri diretti si sono dimostrate più brave di noi. Credo che questo aspetto possa dare ancora più forza ai miei ragazzi».

Da sottolineare l'esordio dal primo minuto di Posocco che riteniamo estremamente positivo. Lei come lo ha visto?

«Abbiamo grande fiducia nei nostri giovani. Li vediamo tutti i giorni in allenamento e siamo consapevoli del contributo che hanno dato in Coppa Italia. Mi sembrava giusto dare loro questa possibilità, anche perché ho sempre detto che tutti sono titolari e nessuno si deve sentire una riserva. Posocco si era sempre fatto trovare pronto e credo che contro la Carrarese abbia dimostrato la propria crescita».

Come motiva invece la scelta di Contini dall'inizio al posto di Branduani?

«Credo di avere due numeri nove, perché li paragono a due attaccanti. Non è stata una scelta legata alla sconfitta di domenica, ma basata sulla forza della mia rosa. Ogni domenica sta a me fare le scelte migliori».

Il +6 sul Pisa è un'altra notizia positiva per voi in questa parte ormai finale della stagione?

«È un'altalena continua, ed è normale che sia così. È un aspetto che fa parte dell'andamento di un campionato. Noi però siamo sulla strada giusta e proveremo fino in fondo a raggiungere il nostro obiettivo».

Anche a Carrara i tifosi ferraresi non sono mancati e si sono fatti sentire alla grande...

«Credo sia soprattutto merito dei ragazzi che hanno messo i tifosi nelle condizioni di seguirci in grande numero. Anche questa volta il nostro pubblico è stato determinante per la vittoria».

Andrea Benazzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google