Nervi e rigori, derby pari in tutto
Un San Carlo grintoso risponde colpo su colpo al Codifiume. Calandrino-Karapici, scintille
SANTA MARIA CODIFIUME. Un penalty a testa e 1-1 tirato: finisce così lo scontro tra il S.M. Codifiume 3ª della classe e il San Carlo in lotta nelle zone basse della classifica. Al 16' la partita si sblocca in favore dei padroni di casa: Veretko converge al centro e tira in porta, la palla è deviata di mano da Chaensavang e l'arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Pittaluga con freddezza spiazza Baia con piatto preciso. Il San Carlo reagisce e conquista a sua volta il penalty al 24' su un errore in disimpegno della difesa del Codifiume: Zanca di testa mette in difficoltà Scaramelli che sbaglia il controllo e per rimediare frana addosso a Belfiore. Dagli undici metri Caniglia tira centrale di potenza e pareggia i conti. Al 40' il Santa Maria si distende bene in ripartenza girando palla da un fronte all'altro, ma l'imprecisione al momento dell'ultimo passaggio fa sfumare l'azione offensiva.
La ripresa i padroni di casa mettono più vigore e determinazione in avanti; al 50', dopo una bella azione corale del centrocampo, Saugo ha una buona opportunità dal limite, ma il suo tiro teso esce di poco. Al 57' bella triangolazione tra Saugo e Karapici, ma il cross del capitano non trova nessuno. Il San Carlo si fa vedere al 59’: la lunga rimessa laterale mette in movimento sulla destra Alessandro Manfredini, che col fisico riesce ad aggirare Zanca e a crossare in mezzo un pallone troppo lungo per Benlamine. 65': dopo un'azione avvolgente il Codifiume si apre uno spiraglio al limite ma la conclusione in porta di Pittaluga è alle stelle. Ancora una combinazione tra Saugo e Karapici mette paura alla retroguardia ospite. All'80' dopo un acceso scambio di opinioni con Karapici, Calandrino cade nella tentazione di vendicarsi e, alla prima occasione, commette un fallaccio su quest'ultimo: cartellino giallo generoso e Rossi lo sostituisce dopo appena 10’ in campo. La partita a questo punto si infiamma e gli interventi diventano più decisi: all' 83' il direttore di gara si dimostra indulgente con Zanca, che stende senza complimenti Benlamine. Ultimo brivido nel recupero, ma il triangolo tra Leopardi e Caniglia non è sfruttato.
Riccardo Battaglieri
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