Un passo indietro per le Aquile
Ad Ancona anche sfortuna, ma pure gli errori del passato
FERRARA. Le Aquile escono temporaneamente ridimensionate dal match di vertice con i Dolphins Ancona di sabato sera, nel quale sono state sconfitte in trasferta con un eloquente 40 a 13. La partita si presentava come un primo autentico banco di prova per i ferraresi contro una formazione di alta classifica, e purtroppo occorre dire che l'esame ha avuto esito negativo. Per tre quarti di partita, i primi due e l'ultimo, le Aquile sono apparse incapaci di esprimere un gioco all'altezza di quello dei Dolphins, e questa può essere considerata l'estrema sintesi di quanto visto in campo. Volendo analizzare più in dettaglio l'andamento della partita, occorre però rimarcare che, specie nel primo tempo, il team estense ha qualcosa da recriminare nei confronti della dea bendata: il forte ricevitore americano McCulloch, una delle migliori armi a disposizione del coaching staff ferrarese, all'inizio del secondo quarto si infortunava a una caviglia: incidente che non gli permetterà più di scendere in campo per tutta la partita. Il risultato finale presenta però un divario tale da non lasciare comunque adito a recriminazioni di sorta. Per buona parte della partita si sono riviste in campo le Aquile poco disciplinate delle scorse stagioni, che hanno regalato troppi errori, e questo contro una formazione solida come quella anconetana non può che significare una sicura sconfitta.
La speranza è che per la partita di ritorno, a Ferrara, i Dolphins si trovino di fronte delle Aquile più mature e finalmente sicure dei propri mezzi, che rimangono comunque notevoli.
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