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ALTA TENSIONE IN CASA GRANATA

Argentana, società e Marchini furiosi «Serve responsabilità»

Argentana, società e Marchini furiosi «Serve responsabilità»

ARGENTA. Tensione alta, tanto per cambiare, in casa Argentana. La sconfitta di domenica, contro la Sampierana, non è proprio andata giù ai vertici societari, né all'allenatore Davide Marchini,...

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ARGENTA. Tensione alta, tanto per cambiare, in casa Argentana. La sconfitta di domenica, contro la Sampierana, non è proprio andata giù ai vertici societari, né all'allenatore Davide Marchini, unanimi nel biasimare apertamente l'atteggiamento di alcuni giocatori. Oggetto delle critiche sono i ragazzi dotati di maggiore esperienza, che dovrebbero fungere da leader e trascinatori in questo momento difficile della stagione. Sotto accusa tutto il fronte offensivo, disastroso domenica pomeriggio, ma anche una retroguardia che, ultimamente, fa acqua da tutte le parti. Se, infatti, da un lato del campo, il cinismo, per usare un eufemismo, non è mai stato il pezzo forte dell'attacco granata, l'Argentana ha smarrito quella solidità difensiva da sempre cavallo di battaglia di Alberi & company. Nel solo girone di ritorno, in undici partite, l'Argentana ha subito la bellezza di 26 gol, riuscendo a mantenere inviolata la sua porta solo contro la Copparese fanalino di coda. Pochi gol all'attivo, difesa colabrodo e l'equazione è presto fatta: zona playout.

Anche se dall'infermeria non arrivano certo notizie positive, con capitan Donati che ha chiuso anticipatamente la stagione, la classifica, tuttavia, non condanna definitivamente i granata alle sfida salvezza post stagione regolare. A quota 33 punti, appaiata con l'Argentana, c'è l'Old Meldola, prossima avversaria della formazione di Marchini nel recupero della decima giornata. Un match decisivo, perché una vittoria vorrebbe dire superare in graduatoria Axys Val.Sa e Cervia e, soprattutto, riprendere un po' fiato. Marchini, chiamato ai lavori extra a causa delle assenze, ma in orbita squalifica per un'espulsione rimediata con gli Juniores, ha annunciato immediatamente dopo il novantesimo che ci saranno provvedimenti. Ieri pomeriggio, ha voluto spiegare la sua affermazione: «Parlo di responsabilità - chiarisce l'allenatore e giocatore granata -, bisogna che i giocatori più rappresentativi ed esperti prendano coscienza della situazione. Abbiamo parlato, i ragazzi sono dispiaciuti e la voglia di venirne fuori c'è, ma ci vuole attenzione massima, perché al primo errore ci castigano, come successo con la Sampierana. Perdere giocando male ci sta, ma giocando bene, come abbiamo fatto nelle ultime gare, proprio no. Adesso non possiamo più sbagliare».

Daniele Carnaroli

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