Reno Centese, finale esaltante
Promozione girone C. Tra il 90’ ed il 93’ agguanta e rimonta il Codifiume che protesta
RENO CENTESE. Il derby serale tra Reno Centese e Santa Maria Codiufume non ha tradito le aspettative ed in una cornice di pubblico degna del match le due squadre hanno dato vita ad un bellissimo spettacolo. Alla fine la spuntano i padroni di casa, abili a ribaltare una partita che sembrava già chiusa. Di contro il Santa Maria Codifiume stava portando a casa il massimo risultato con il minimo sforzo, prima di fare i conti con la rabbia finale del Reno Centese. Andiamo con ordine: Rambaldi un po' a sorpresa lascia in panchina Karapici e Veretko mentre Dirani schiera la formazione tipo. Il risultato iniziale è un primo tempo dominato su tutti i piani da Matteuzzi e compagni. Al 5' Colino scalda il destro concludendo alto mentre al 14' Righini impegna Romagnoli con un lob insidioso. Il Santa Maria è squadra che sa quando colpire e alla prima occasione Ingardi porta avanti i suoi con il classico gol dell'ex: angolo da destra, spizzata di Attolico e deviazione sotto porta, un gol alla Ingardi dunque. Sette minuti dopo, al 27', Colino gonfia la rete raccogliendo un suggerimento di Tommaso Matteuzzi da sinistra, stop a liberarsi del marcatore e diagonale nell'angolino basso. Gli ospiti faticano a tenere i ritmi di un Reno destinato a calare. Difatti nella ripresa, complice lo spostamento di Attolico a metà campo e l'ingresso di Scaramelli, il Santa Maria prende possesso della sfida. Lo stesso Attolico al 49' spara alto da ottima posizione, al 62' Farinella si distende sulla sua destra per respingere un siluro di Pittaluga e al 77' Cuccarello devia nella propria porta un cross di Karapici, ben lanciato da un triangolo Veretko-Ingardi. L'1-2 avrebbe abbattuto un toro, eppure il Reno reagisce e i cambi hanno il loro effetto. Tra il 90' e il 93' accade l'incredibile: prima Vaccari scarica in gol una palla vagante in area, nell'occasione il Santa Maria protesta per un fuorigioco difficile da capire dalla tribuna, poi Colino impatta di testa un cross perfetto di Doronzo e beffa Romagnoli per il delirio dei tifosi locali. Quanto è strano il calcio non stiamo a ripetervelo, ma un derby del genere sarà ricordato a lungo da tutti.
Alessandro Ferri
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