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La dirigenza è euforica «E ora battiamo il Pisa»

La dirigenza è euforica «E ora battiamo il Pisa»

I Colombarini soddisfatti dalla prestazione, anche quando il match era segnato Il presidente si sbilancia: non dovrei farlo, ma dico che andiamo là a vincere

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FERRARA. Molta soddisfazione in tutta la dirigenza spallina, dopo il successo contro il Savona e il pari del Pisa a Siena, che consente di allungare il vantaggio in classifica a 8 punti.

«È stata una bella partita e una gran bella vittoria - apre patron Francesco Colombarini -, siamo stati molto forti e la squadra mi è proprio piaciuta. In questa giornata siamo riusciti a ristabilire le distanze sul Pisa ed è molto importante andare là con un vantaggio di questo tipo, per potere affrontare al meglio quella decisiva sfida e con l’animo leggero».

Poi conclude con la consueta ironia: «Avrei voluto anche vedere un gol fatto dal Savona».

«C’è grande gioia - analizza patron Simone Colombarini -, siamo contenti per il risultato e perché siamo riusciti anche a non prendere gol. Anche sul 4-0 abbiamo giocato con grande concentrazione, con il mister che teneva sul pezzo tutti i ragazzi, richiamandoli quando veniva sbagliato un passaggio. Questi sono segnali molto importanti, che vengono dati in modo che la concentrazione sia sempre alta. È stata una partita che abbiamo affrontato nel migliore dei modi».

Spal, dunque, a +8 sul Pisa e Colombarini jr ne analizza il significato: «Arriviamo allo scontro diretto al vertice con un vantaggio che ci aiuta nell’approccio alla prossima partita. Sappiamo che sarà molto dura, ma è positivo affrontare quella gara con questo margine in classifica: se da Pisa usciremo con un risultato positivo, potremo dire che è quasi fatta, nell’altra ipotesi ci rimarrà comunque un buon vantaggio».

«Intanto voglio augurare buona Pasqua a tutti i tifosi spallini - esordisce il presidente Walter Mattioli - e a tutta la città di Ferrara. Sportivamente parlando, credo che sia davvero una buona festività per noi. Per la partita c’è grande gioia, ogni partita è difficile e c’erano dei timori anche su questa sfida, com’è normale che sia. I ragazzi, invece, l’hanno affrontata nel migliore dei modi e dall’altro campo, quello di Siena, sono arrivate notizie molto positive, con il Pisa che non è riuscito a imporsi. Otto punti di vantaggio sono sicuramente un bel margine, che ci consente di recarci con tranquillità all’Arena Garibaldi, essendo comunque consapevoli delle difficoltà che comporta quella partita».

Un Mattioli che, sull’onda dell’entusiasmo, fa professione di ottimismo: «Io mi sbilancio, anche se forse non dovrei, ma penso che, per come si sono messe le cose dopo questa giornata, questa squadra ha tutte le possibilità di andare a vincere tranquillamente a Pisa, per quello che sarebbe il coronamento di un sogno. Naturalmente sarà una gara dura, ma ci si va con serenità e convinti della propria forza, della forza di un gruppo in cui giocano spesso giocatori diversi, ma la squadra gira comunque a memoria».

Andrea Tebaldi

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