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Argentana, dall’uovo ecco 3 punti d’oro

Argentana, dall’uovo ecco 3 punti d’oro

Eccellenza. Il recupero premia i granata. Segna Pagani, poi sono emozioni tra raddoppio sprecato e vantaggio difeso

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ARGENTA. Il weekend pasquale porta fortuna all'Argentana, che trova nell'uovo tre punti importantissimi contro una diretta concorrente, il Meldola, superato di misura al termine di un match intenso, emozionante e sempre in bilico. I granata, dopo il vantaggio in avvio, hanno sprecato l'impossibile, rischiando più volte di capitolare, ma gli errori di mira dei romagnoli e la giornata di grazia di Fabbri hanno permesso di portare a casa l'intera posta in palio. In piena emergenza, tra infortunati e indisponibili (oltre ai lungodegenti Donati e Brandolini, out anche Biavati, Folegatti e Saletti), mister Marchini, squalificato pure lui, si affida ad un inedito 4-2-4, con Tumolo leggermente dietro a Grazhdani. Proprio il centravanti greco ha la prima occasione al 9', quando, su corner di Pagani, trova il pertugio sul primo palo ma non impatta bene con la sfera. Poco tempo per disperarsi, perché un minuto dopo l'Argentana si porta in vantaggio. Rimessa profonda di Azzolini, Grazhdani dalla linea di fondo serve Pagani che controlla e la piazza nell'angolino basso dove Ruffilli non può arrivare.

Il Meldola resta a guardare e i padroni di casa, al 23', potrebbero raddoppiare ma Filippi e Tumolo, al termine di un'azione quasi rugbistica, si ostacolano a vicenda e l'occasione sfuma. Dopo quasi mezz'ora, gli ospiti battono un colpo. Cross di Valgimigli, colpo di testa di Guibre con Fabbri che devia in angolo. È il classico fuoco di paglia, perché i granata continuano a fare la partita, andando ad un passo dal raddoppio anche al 37'. Bella giocata di Grazhdani, palla che arriva a Tumolo, destro secco dal limite: Ruffilli si allunga e blocca. La prima frazione va in archivio con un brivido: Fabbri che blocca in due tempi un traversone su punizione di Valgimigli. Avvio di ripresa scoppiettante. Dopo tre minuti, Zoffoli spaventa Fabbri con un girata da pochi metri, mentre sul ribaltamento di fronte è clamoroso il gol divorato dall'Argentana. Tumolo, dal versante sinistro, impegna Ruffilli, bravissimo anche su Grazhdani; la palla arriva a Filippi che, a porta spalancata, centra in pieno l'unico difensore rimasto a presidiare la linea di porta. Al 60', altra opportunità gettata alle ortiche dai locali. Punizione di Pagani, sponda di Tumolo per Lolli che si trova tutto solo a tu per tu con Ruffilli, ma calcia incredibilmente addosso al portiere forlivese. Passano due minuti e Fabbri si deve superare per alzare in corner il destro a botta sicura dal limite di Manuzzi. È il momento migliore dei romagnoli, che, nel giro di cinque minuti a cavallo del 70' sfiorano per tre volte il pareggio. Prima Chiarini trova il salvataggio sulla linea di Alberi, poi è Manuzzi a disperarsi per un'altra deviazione in extremis; infine Galassi, che di testa su azione d'angolo si mangia il pari dal cuore dell'area piccola. L'Argentana soffre ma regge e il triplice fischio è una vera liberazione.

Daniele Carnaroli

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