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Cellini, Finotto e Zigoni La Spal capolista ha i suoi profeti del gol

Cellini, Finotto e Zigoni La Spal capolista ha i suoi profeti del gol

Calcio Lega Pro. La vena realizzativa degli attaccanti non s’è mai inaridita A suon di triplette, ripartenze fulminee e zampate sono sempre decisivi

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FERRARA. Il primato della Spal passa anche per la grande vena realizzativa dei propri attaccanti. Marco Cellini, Mattia Finotto e Gianmarco Zigoni sono i tre elementi del reparto offensivo più utilizzati da Semplici, capaci di mettere a segno 33 delle 49 reti totali dei biancazzurri. È proprio quello ferrarese il miglior attacco della Lega Pro; a fine stagione, oltre alla tanto desiderata promozione, gli spallini potrebbero mettere in bacheca anche questo simbolico titolo. Attualmente il Foggia (nel girone C) è a quota 47; seguono Cittadella e Feralpi Salò (girone A) con 44 gol. È proprio la gestione del parco attaccanti uno degli elementi chiave del lavoro svolto dal tecnico biancazzurro, abile a scegliere in ogni occasione la miglior coppia d'attacco, tenendo conto delle caratteristiche degli avversari, ma anche valutando attentamente le condizioni dei giocatori stessi.

Cellini, 16 gol: l'istinto del killer

Lo scorso 6 settembre si presentò al “Paolo Mazza” con una tripletta che stese la Lucchese alla prima di campionato. Quella sera il popolo spallino capì immediatamente di aver trovato il proprio bomber, la famosa punta da “doppia cifra”. La freddezza sottoporta è probabilmente la sua caratteristica principale, abbinata ad intelligenti ed improvvisi movimenti senza palla che spesso e volentieri mandano in tilt le retroguardie avversarie. Dopo un inizio di stagione a suon di reti, ecco arrivare un periodo di appannamento tra dicembre e gennaio, caratterizzato allo stesso tempo da quel gol del 3 a 3 al 96' ad Arezzo che a fine gara fece scoppiare in lacrime il tecnico dei toscani Ezio Capuano. A Santarcangelo, il 17 febbraio, la rinascita. La tripletta rifilata ai romagnoli ai quarti di Coppa Italia Lega Pro (gara vinta 5 a 0 dalla Spal), rilanciò prepotentemente Cellini nelle gerarchie di Semplici che nelle successive partite di campionato lo schiererà sempre titolare. E la risposta del giocatore non si è fatta attendere: prima con il gol del temporaneo 3-0 al Prato, poi con la strepitosa tripletta ad Aprilia contro la Lupa Roma. Dopo la débacle interna con la Maceratese (con gol di Cellini su rigore), l'attaccante fiorentino ha siglato il gol dell'ex che ha aperto le marcature a Carrara, trascinando poi la Spal al fondamentale successo con il Savona grazie alla quarta tripletta stagionale.

Finotto, 9 gol: valgono doppio

Con un pizzico di freddezza e lucidità sottoporta in più, probabilmente oggi staremmo parlando di uno score nettamente più ampio. Fino ad ora, però, le nove reti messe a segno dall'attaccante veneto pesano e non poco nell'economia del campionato spallino. Si pensi ad esempio al 2-1 messo a segno all'84' alla terza giornata contro la Pistoiese in una gara per niente facile per i biancazzurri. La giornata successiva, la doppietta in trasferta contro il Pontedera confermò il suo ottimo momento di forma; consacrato una settimana più tardi con il 2 a 1 segnato all'Aquila ad un quarto d'ora dal termine della gara e nel turno seguente, con il gol dell'1 a 0 segnato alla Lupa Roma che spianò la strada al successo per 4 a 1 dei biancazzurri. Finotto si rivelerà di nuovo decisivo alla 21ª, nel posticipo casalingo con il Pontedera; sua la rete che al 66' ha affondato i granata di Indiani. Poi, l'insidioso match di Aprilia (25ª giornata), sbloccato dalla punta in apertura di ripresa dopo un primo tempo di sofferenze. Difficile trovare in categoria un giocatore simile, in grado di spaccare in due le difese avversarie grazie a ripartenze fulminee.

Zigoni, 8 gol: i colpi inattesi

Nella maggior parte dei casi, le sue zampate vincenti arrivano quando meno te le aspetti. Sono serviti un paio di mesi per rivederlo al top della condizione, dopo la scorsa stagione in grande spolvero con 11 reti in 19 presenze, totalizzate nel solo girone di ritorno. Dopo un gol segnato alla Lupa Roma all'ottava giornata, la doppietta contro il Santarcangelo alla tredicesima lo ha sbloccato definitivamente. Leonardo Semplici ritrovò quindi il suo “cobra” che si ripeté poi ad Arezzo e a Pontedera contro il Tuttocuoio. Dopo quasi due mesi, l'ex milanista tornò a gonfiare la rete ad Aprilia, siglando anche il raddoppio spallino nella trasferta di Carrara. Infine, il rigore trasformato giovedì scorso contro il Prato che ora proietta il giocatore verso un finale di campionato da assoluto protagonista.

Andrea Benazzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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