La Nuova Ferrara

Sport

«La Bondi crede ancora nell’aggancio playoff E non sta smobilitando»

«La Bondi crede ancora nell’aggancio playoff E non sta smobilitando»

Basket A2. Il dirigente Pasi fra obiettivi e decisioni societarie «Coach Turchetto non è una seconda scelta: pensiamo a vincere»

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Quattro giornate alla chiusura della regular season, cinque compagini a28 punti, attuale quota playoff, in classifica (Treviglio, Verona, Bologna, Trieste e Ravenna), Bondi 4 lunghezze sotto, a quota 24. Per capitan Jordan Losi e compagni, che ieri mattina hanno disputato l’ultimo allenamento della settimana e si ritroveranno martedì mattina, post season complicatissima da raggiungere. Ma, almeno per il dirigente Alessandro Pasi, il traguardo non è impossibile da tagliare. Battere Roseto (domenica 3 aprile in casa, ancora indisponibile Mattia Soloperto per varicella) e Matera (in trasferta), per poi presentarsi al derbissimo contro la Fortitudo Bologna del 17 aprile al Pala Hilton Pharma per il tutto per tutto, non dimenticando poi il viaggio a Brescia per l’ultima giornata della stagione regolare (sperando che magari per i lombardi il risultato sia ininfluente): ecco l’obiettivo biancazzurro dalla prossima settimana.

Coach Andrea Turchetto guarda una gara alla volta, ben conscio che, se la sua squadra lascerà a Roseto i due punti, ogni calcolo sarà completamente inutile.

«La soluzione Andrea Turchetto non è un ripiego - dice il dirigente Alessandro Pasi e non vogliamo svendere i nostri pezzi pregiati per poi tirare a campare. Per chi mi conosce, sono tutto fuorchè rassegnato a non andare ai playoff: d’accordo, è molto dura, ma, anche confrontando i calendari delle altre, non impossibile. Io so che siamo un’ottima squadra, che non ha mai subito, dal punto di vista tecnico o fisico. C’è voglia di rivincita dell’ambiente e della società: non siamo rassegnati».

Pasi affronta anche il capitolo mercato, fermo restando che gli interessamenti di altre formazioni per Bucci, Rush e Udanoh sono arcinoti: «Non siamo morti. Voglio vedere che cosa farà Ravenna contro Roseto, Mantova e Treviso, tanto per citarne una. Dal canto nostro non c’è un motivo per mollare. Il mercato? Udanoh ha richieste, idem Bucci: è perché abbiamo buoni giocatori. Il mercato chiude il 29 aprile (i play off prenderanno il via domenica 1 maggio, ndr), fa parte delle normali dinamiche di chi sonda e chi chiede. L’importante è che noi non ci sentiamo fuori: vediamo che cosa succederà contro Roseto e a Matera, dopo di che ci affronteremo Bologna e vedremo. È normale che i nostri migliori giocatori abbiano delle richieste - ha chiuso Pasi -, da parte nostra c’è la volontà di fare il massimo con loro. Non montiamo casi che non esistono. Non stiamo smobilitando, mettendo l’ombrellone e il secchiello nella borsa per andare al mare. Teniamo queste voci nella normalità, certe dinamiche si valutano a tempo debito. Adesso assolutamente no».

Lorenzo Montanari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google