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basket giovanile - a renazzo una societa’ molto attiva

Meteor: 160 atleti per dare un senso alla passione

Meteor: 160 atleti per dare un senso alla passione

RENAZZO. Anche Renazzo si “nutre” di basket: è un'idea nata nel 2008 da un gruppo di amici. C’era voglia di dare un senso alla passione facendo un passo in più e dare a tanti bambini residenti nel...

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RENAZZO. Anche Renazzo si “nutre” di basket: è un'idea nata nel 2008 da un gruppo di amici. C’era voglia di dare un senso alla passione facendo un passo in più e dare a tanti bambini residenti nel territorio la possibilità di muovere i primi passi in palestra, giocare a pallacanestro. È nata così la Meteor, club tutto renazzese che dà annualmente a 160 giovani - compresi tra i 5 ed i 20 anni - la possibilità di effettuare attività agonistica. «Avevamo voglia di fare qualcosa di costruttivo per il paese - afferma Roberto Ramponi, presidente del Meteor -; spontaneo e naturale era farlo con i ragazzi. Dando a tutti la possibilità, anche nel nostro territorio, di trovarsi in palestra e conoscere il gioco della pallacanestro. Abbiamo voluto rievocare una meteorite che nell'800 ha colpito una precisa area di Renazzo ed una vecchia associazione sportiva sempre del nostro territorio che non esiste più: Meteor è nata così».

«Siamo soddisfatti della scelta fatta - continua Ramponi -; abbiamo una prima squadra che partecipa al campionato di 1ª Divisione, ma soprattutto 160 ragazzi nel settore giovanile. Poi una squadra Under 18 e 5 squadre di minibasket tra Esordienti, Aquilotti e Scoiattoli tra Renazzo e Pieve di Cento». Arancioblù il colore sociale dell’associazione, ormai parte integrante del paese: «Non siamo satelliti di nessuno - continua Ramponi -, l'idea è quella di avere un settore giovanile organico che dia la possibilità a tutti di crescere. Alcuni della nostra Under 20 giocano già in prima squadra; comunque siamo aperti ad ogni iniziativa: se qualche ragazzo del nostro settore giovanile avrà la possibilità di andare altrove può farlo. Il nostro obiettivo è stato quello di creare qualcosa che agisse nel sociale: siamo contenti di averlo fatto con un’associazione sportiva che funziona».(s.g.)

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