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Per Argentana e Portuense il destino nei propri risultati

Per Argentana e Portuense il destino nei propri risultati

Eccellenza. I granata ora sono salvi e possono farcela Anche i rossoneri hanno la chance di evitare i playout

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FERRARA. A cinque giornate dal termine del campionato, scatta la volata finale in Eccellenza e Promozione.

Andando in ordine d’importanza per categoria, il Sant’Agostino sembra tagliato fuori dalla corsa al secondo posto, con 8 punti da recuperare e quattro squadre da scavalcare. Tutto è possibile nel calcio, ma una rimonta dei “ramarri” a questo punto pare improbabile. Così come la corsa salvezza della Copparese, fanalino di coda: con 15 punti in palio e solo una vittoria all’attivo, ai rossoblù manca solo la matematica certezza della discesa in Promozione, aritmetica che potrebbe già condannarli già domenica prossima nel derby esterna con la Portuense, che a sua volta si dimena nella sabbie mobili dei playout e rischia davvero grosso. La squadra di mister Daniele Buriani, poi ha tre scontri diretti con Cervia, Cattolica e Savignanese, prima di ospitare l’Alfonsine che è già stato promosso in D; a quanto pare, i rossoneri hanno in mano le redini del proprio destino. Stessa cosa per l’Argentana, che, finisse oggi il campionato, sarebbe salva. Prima della fine dovrà affrontare ben tre squadre d’alta classifica, Real San Lazzaro, Sasso Marconi e Progresso, e due scontri diretti con Conselice e Cervia.

In Promozione girone B, un verdetto è già stato emesso, con la Centese retrocessa in Prima, mentre in cima alla classifica Carpineti, Faro Coop e Reggiolo, racchiuse in tre punti, si contendono il primato.

Nel girone C, tutti a fare il tifo per il Santa Maria Codifiume, che si appresta ad affrontare i playoff, visto che la capolista Corticella a +11 è troppo lontana. Gli argentani hanno 12 punti a disposizione, dovendo riposare all’ultima giornata, ma domenica dovrebbero fare bottino pieno, dando il colpo di grazia al Borgo Panigale ormai condannato alla retrocessione; non ci dovrebbero comunque essere problemi per accedere agli spareggi, a meno che Saugo e compagni non compiano un mezzo disastro. Difficile, invece, che ai playoff possa arrivarci il Reno Centese, che, oltre ad avere sei punti da recuperare al San Patrizio quinto in classifica, non deve arrivare a 7 punti di distanza dal Faenza, che è vicecapolista. Nella corsa per evitare i playout sono coinvolti Gualdo Voghiera, San Carlo e Mesola. Il Gualdo Voghiera è praticamente salvo, con 15 punti di vantaggio sul Reno, mentre le altre due devono ancora faticare. Brutto calendario per il Mesola, che ha due scontri diretti (Reno e Cotignola) e il derby con il Gualdo Voghiera. Non sta meglio il San Carlo, che deve affrontare tre squadre in corsa per i playoff (San Patrizio, Castelbolognese e Vadese) oltre al Reno che si deve salvare, ma ha pure il Borgo Panigale quasi retrocesso: la via della salvezza è irta di ostacoli.

Corrado Magnoni

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