Il Vivicittà si conferma ma arriva... in ritardo
Podismo. Anche Ferrara aderisce alla corsa che unisce 45 città italiane e 11 estere L’appuntamento estense, però, slitta a domenica 10: non volevamo sovrapporci
FERRARA. È stata spostata a domenica 10 aprile la XXXIII edizione del Vivicittà, organizzata da Uisp Ferrara con il patrocinio dell’amministrazione comunale e inserita nel calendario nazionale Uisp 2016. La manifestazione si svolgerà su un percorso di 12 chilometri, ma si potrà optare anche fra due minipodistiche di 800 e 1400 metri e una camminata per tutti di 6 chilometri. Saranno 45 le città italiane e 11 quelle all’estero che scatteranno simultaneamente invece domenica 3 aprile.
«Abbiamo dovuto spostare di una settimana l’evento - premette Enrico Balestra, presidente Uisp Ferrara -, per non accavallarci con altre iniziative. Per la prima volta non saremo in contemporanea, ma porteremo avanti la manifestazione, nata anche grazie allo sforzo della nostra città e dei suoi corridori nel 1984».
#Liberidimuoversi è lo slogan di quest’anno: «Vivicittà è sport sociale e per tutti, rompe gli steccati tradizionali e avvicina genti di varie culture in tutto il mondo», chiude Balestra.
«È una manifestazione aperta a tutti - ha aggiunto Fausto Molinari, dirigente servizi allo sport -, anche a chi vuole semplicemente camminare. Un appuntamento importante per la nostra città, al cui successo e sicurezza contribuiscono da sempre con impegno gli organizzatori e i volontari di Uisp e gli agenti della polizia municipale. Punti di forza della manifestazione sono certo la sua lunga tradizione e l’aver tenuto fede ed esaltato nel tempo i valori e i contenuti dai quali è nata, come l’attenzione per l’ambiente e la solidarietà».
Quest’anno la quota di 1 euro di ogni iscrizione sarà destinata all’associazione “Terre des hommes”, che assiste i bambini siriani che fuggono dalla guerra. Ancora da definire la data in cui la manifestazione si svolgerà anche all’interno del penitenziario cittadino, in analogia con quanto accade nelle medesime strutture di altre città. L’edizione 2016 di Vivicittà, infatti, è dedicata alle frontiere geografiche e sociali che ospiteranno i messaggi di amicizia e integrazione dello sport sociale, come i 28 istituti penitenziari e minorili presenti nel nostro Paese. La classifica finale, istituti a parte, sarà unica grazie alla compensazione dei percorsi, sulla classica distanza dei km 12.
Corrado Magnoni
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