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Semplici vuole una Spal che esprima qualità

di Andrea Tebaldi
Semplici vuole una Spal che esprima qualità

Calcio Lega Pro. Il mister parla del big match di Pisa: «Gara molto attesa ma non la più importante della stagione. L'esodo dei nostri tifosi? In un anno è cambiato tutto: la gente si riconosce nei nostri ragazzi»

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FERRARA. Allenamento pomeridiano per la Spal, venerdì al Mazza. Regolarmente in gruppo per tutta la seduta Gasparetto, che ha recuperato dall'infortunio. A parte Spighi per il problema alla caviglia, mentre Silvestri non ha disputato la partitella finale abbandonando anzitempo il campo per un problema alla coscia. Dal punto di vista dello schieramento mister Semplici ha come sempre mischiato molto le carte anche se in attacco si è vista a lungo una accoppiata composta da Cellini e Grassi. Sabato seduta di rifinitura alle 14.30 al centro di via Copparo a porte chiuse. Domenica alle 15 il big match a Pisa, con 1700 tifosi biancazzurri in tribuna. In Toscana venduti finora 6000 tagliandi.
Mister Semplici, è d'accordo che questo Pisa-Spal di domenica sia la gara dell'anno?
«È sicuramente una partita molto attesa, ma non credo che sia la più importante della stagione. Non credo che conti di più di tante altre. Dobbiamo andare a Pisa con grande rispetto e la consapevolezza che, dopo la sconfitta contro la Maceratese, siamo ripartiti con la mentalità giusta conquistando due successi contro Carrarese e Savona. Ci dobbiamo aspettare di certo una atmosfera calda, negli scontri diretti fino a questo punto non abbiamo avuto un buon ruolino di marcia e vorremmo invertire anche questo fattore. Però per me erano più importanti la sfide con con Carrarese e Santarcangelo arrivate dopo le nostre sconfitte in campionato contro Maceratese e Pisa».
Ci sarà un grande clima all’Arena Garibaldi.
«Sicuramente è una gara che ci darà delle risposte non solo dal punto di vista tecnico-tattico, ma anche sul piano caratteriale. Nel nostro spogliatoio, in questi giorni, si percepisce un clima di grande attesa. Loro si giocano sicuramente molto più di noi».
Spal in campo con la consapevolezza di avere due risultati su tre a disposizione?
«Assolutamente no. Noi dobbiamo pensare di fare una bella gara, non pensare ai due risultati perché quando abbiamo pensato a questa cosa non è mai uscito il risultato giusto. Dobbiamo giocare con intelligenza essendo consapevoli delle nostre qualità».
Gasparetto ce la farà?
«Di sicuro non è al meglio dopo lo stop che ha avuto, ma abbiamo ancora una seduta di allenamento per valutarlo. Comunque verranno via tutti con noi, compreso Spighi che ha un piccolo acciacco alla caviglia visto che si è formato un ematoma che incide sul tendine e gli fa male quando calcia. Ma partirà la rosa intera perché sono partite belle da vivere, poi cercherò di scegliere i giocatori al top».
Ben 1.700 persone che da Ferrara andranno a Pisa rappresentano un numero incredibile per la Lega Pro...
«C'è incredulità se penso al mio arrivo a Ferrara poco più di un anno fa con la contestazione finale dopo la sconfitta contro la Carrarese. In un anno è cambiato tutto. Il merito è stato della società e dei ragazzi: la cosa più bella è che la gente si riconosce nei nostri ragazzi».

Intanto la Lega Pro ha stabilito data e ora della prossima trasferta dei biancazzurri: ad Ancona, la Spal giocherà alle 15 di domenica 17 aprile.

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