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Tramec con un Fontecchio in più «A Cecina per blindare il terzo posto»

Tramec con un Fontecchio in più «A Cecina per blindare il terzo posto»

CENTO. Tornato come nuovo, pronto per altre battaglie, quelle che dividono la Tramec del sogno. Perché adesso, con uno spirito ritrovato e un Bedetti in più, tutti ci credono. Luca Fontecchio sta...

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CENTO. Tornato come nuovo, pronto per altre battaglie, quelle che dividono la Tramec del sogno. Perché adesso, con uno spirito ritrovato e un Bedetti in più, tutti ci credono. Luca Fontecchio sta vivendo una stagione importante, dopo due d’inattività forzata a causa di ripetuti infortuni. La Tramec ha scommesso sulla sua voglia di tornare a essere un giocatore e, dopo un avvio di stagione tra alti e bassi, l’ala è ormai diventata un punto di forza del gruppo biancorosso.

Appena rientrato dalla più classica scavigliata, e 20 giorni senza correre, fa il punto alla vigilia della trasferta di Cecina: «Sto bene, sto molto meglio - apre Fontecchio -, la caviglia ormai è a posto. Il problema poteva essere il fiato, appena rientrato ho fatto fatica, ora però mi sento bene, mi alleno regolarmente, l’infortunio ormai è alle spalle: sono già a disposizione per le ultime partite prima dei playoff».

Guarda con fiducia alla trasferta di domani a Cecina, quando la Tramec sarà ospite della squadra che ha dominato la prima fase della stagione, prima di un ritorno mediocre, restando comunque l'unica in grado d’insidiare il terzo posto dei biancorossi: «Direi che questa è davvero la partita decisiva - continua Fontecchio -, l’ultimo ostacolo: vincendo a Cecina, il terzo posto è garantito. In caso di sconfitta, le cose potrebbero complicarsi un po’, ma io ho fiducia. Se giochiamo come sappiamo, siamo favoriti. Poi, ci restano due partite abbordabili in casa e la trasferta di Piacenza quando il terzo posto potrebbe già essere nostro».

Forlì o Piacenza? Questo il dilemma. Da terza, la Tramec incrocerà in un’eventuale semifinale una delle due regine, salvo sorprese che nei play off sono all’ordine del giorno, e l’esperienza di Lecco insegna. Forlì sta andando un po’ a corrente alternata, ha ipotecato da settimane il primo posto (che dovrebbe mantenere avendo il vantaggio nello scontro diretto), sta inserendo lentamente il convalescente Vico, rientrato da un infortunio, per averlo al top ai playoff. Piacenza è la squadra del momento, continua a vincere, a volte anche faticando, candidandosi al salto di categoria. Fontecchio è chiaro: «Nessun calcolo, una vale l’altra, alla fine se uno vuole vincere deve incontrarle tutte. A Forlì abbiamo vinto, ma non c’era Vico: sono forti, ai playoff saranno sicuramente un’altra squadra. Chi preferirei affrontare? Non posso rispondere, perchè Piacenza vista a Cento era un’altra squadra, senza Samoggia e Dordei; guardando il punteggio di quella partita parrebbe quasi un avversario facile, ma non è così. Pensiamo solo a noi stessi, arriviamo il più in alto possibile, poi si vedrà».

Rispetto a inizio stagione, Fontecchio è cresciuto notevolmente: «Sento la fiducia di tutti, compagni, allenatore e società, anche rispetto alle prime partite con Giordani mi sento migliorato. Il mio futuro? Non so niente, non ho ricevuto nessuna proposta, non mi sento ancora un giocatore arrivato».

C’è fermento in città per la trasferta di domani: già completati due pullman, almeno 150 i tifosi che andranno a Cecina a sostenere la Tramec.

Intanto ieri la società ha ufficializzato l’acquisto del cartellino di Lorenzo D’Alessandro, esterno classe 1996, firmando con lui un biennale.

Nel frattempo prosegue l’asta per le divise indossate dagli atleti centesi in occasione della recente amichevole fra Tramec ed Eternedile Bologna, il cui ricavato verrà destinato alla ricostruzione della Basilica di San Biagio e il cui termine ultimo per presentare la propria offerta tramite la pagina Facebook della società è sabato 9 aprile. Ad appena una settimana dall’apertura la raccolta ha già superato quota 1.100 euro, con il picco rappresentato dai 160 euro offerti per la divisa di Bedetti.

Simone Gagliardi

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