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Fra Portuense e Copparese derby dell’ultima spiaggia

Eccellenza. Se i rossoblù, ormai in disarmo, perdono sono retrocessi Argentana per l’impresa Real, il Sant’Agostino non vuole ancora fermarsi

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FERRARA. Mancano sempre meno giornate alla fine del campionato. Ci sono i primi verdetti in vista. E tante partite importanti, difficili e senza domani.

Come descrivere il derby del “Bellini” fra Portuense e Copparese? Facile: immaginate un ponte tibetano, quasi completamente distrutto e due contendenti che arrivano uno da una parte e uno dall’altra: il rischio vero è che crolli il ponte di assi e corde sospeso sull’abisso. E nella migliore delle ipotesi ne passerà soltanto uno. Perlomeno, la Portuense è quello che agita la scimitarra (ma occhio alle corde, comunque).

«Non ci sono alternative, dobbiamo fare punti e dobbiamo farli non solo contro la Copparese, ma anche nelle partite che restano da giocare», sentenzia mister Daniele Buriani. Che, però, ammette: «Non siamo al completo: Furini e Gennari sono squalificati, Casoni, Rebecca e Protti indisponibili. Però torna Macchia e forse torna disponibile, dopo una lunghissima assenza per infortunio, Bertelli, probabilmente per la panchina».

Situazione difficile a Copparo. La società ha liberato i diversi giocatori africani che erano arrivati un paio di mesi fa e a questo punto si fa complicata: «A questo punto - ci ha detto mister Diego Grassi - cerchiamo di proporre una squadra che almeno abbia tutti gli uomini nei ruoli giusti, ma non credo sarà facile. Braiati è indisponibile, Ansaloni squalificato. Vediamo chi gioca, cercando di andare in campo motivati e di giocarla il meglio possibile. Certo, è un derby, ma in una situazione come questa non è che sia uno di quegli stimoli a cui non si riesce a resistere...».

In soldoni: se la Copparese non vince è retrocessione matematica, se non vince la Portuense sono comunque guai. Arbitra Pirazzoli di Finale.

A San Lazzaro, l’Argentana va a cercare punti salvezza. E trovarli non sarà una passeggiata: «Il Real - ci ha detto mister Davide Marchini - attraversa un ottimo momento, è ben preparato, con giocatori importanti. Per noi si tratta di giocarla con il massimo dell’impegno, anche se siamo abbastanza contati e adesso anche i giovani che hanno giocato meno sono importantissimi. Amadori è squalificato, Donati e Cocchi sono indisponibili».

Dirige Cannata di Faenza.

Infine, l’unica gara che si potrebbe definire tranquilla, ossia la trasferta del Sant’Agostino sul sintetico del Savignano sul Panaro: «Noi vogliamo fare ancora punti - ci ha detto mister Ferrari -, quindi andiamo per giocarla fino in fondo. L’Axis Val.Sa è avversario pericoloso, anche se non molto costante, va affrontato con la giusta concentrazione. Oltre tutto, a noi mancano diversi elementi, e sono tutti i più esperti: Conti e Pallara sono indisponibili, Nalli e Mirco Lodi squalificati. Potrebbe tornare disponibile Gilli, ma valuterò fino all’ultimo momento se sia il caso di rischiarlo».

Fischia Medri di Cesena.

Alessandro Bassi

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