La Nuova Ferrara

Sport

Gualdo e Codifiume non possono sbagliare

Gualdo e Codifiume non possono sbagliare

Promozione. Il Voghiera con il Medicina e i rossoneri con il “fanalino” per i 3 punti San Carlo chiamato all’impresa salvezza, Reno Centese alla conquista di Sparta

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Se le squadre ferraresi di Promozione fossero tante piccole edizioni di Wile Coyote, a questo punto del campionato gli scatoloni con la scritta ACME si sprecherebbero: qualcuno avrebbe la faccia annerita dall’esplosione di un candelotto acceso per eliminare lo struzzo Beep Beep e qualcun altro si troverebbe sopra al precipizio, toccando piano piano intorno con il piede prima di rendersi conto di essere sul punto di precipitare. Ma invece di salutare con la zampa e rassegnarsi alla caduta, tutti cercano di tornare sul ciglio del burrone. O di spegnere la miccia. Cominciamo da chi deve solo evitare le micce troppo corte, a partire dalla 15.30.

Il Codifiume è atteso dal confronto di Casteldebole con il Borgo Panigale. Nel derby, dopo una lunga imbattibilità, è arrivata la sconfitta, dopo quattro pareggi consecutivi. O ci si rassegna (ma è in posizione playoff, non male) o si cerca di recuperare da subito. Giocare in casa dell’ultima un po’ aiuta, anche se è la classica partita in cui o vinci o hai perso tempo. E attenzione a non scambiare la luce alla fine del tunnel con il faro del treno... Out per squalifica Zanca.

Il Reno Centese va a Castelbolognese: « Ho visto il recupero mercoledì - ci ha detto mister Dirani - e il Castelbolognese mi ha comunque destato una buona impressione. I due Mengozzi (uno attaccante, Andrea, l’altro centrocampista, Edoardo) e il centravanti Sabato mi sono sembrati decisamente forti. Per noi, ora, si tratta di fare punti, cercare la massima posizione raggiungibile e magari dare anche un po’ di recupero ai nostri giovani, impegnatissimi anche nel campionato juniores. Spazio agli uomini d’esperienza, per quanto possibile, ma massima concentrazione».

Sull’orlo del precipizio stanno le altre due ferraresi impegnate oggi. Il Gualdo riceve il Medicina: «Nel recupero - ci ha detto mister Bertocchi - la scorsa settimana abbiamo buttato via una vittoria già in cassa con un erroraccio. Dobbiamo evitare di ripeterci. Sono andato a vedere il Medicina, mercoledì, ed è una squadra in salute. A noi manca solo Marzola, per squalifica. Ci serve una vittoria. Tanto».

Il San Carlo ha il compito più difficile, andare a far visita alla scorbutica Vadese. Vero che i gialloverdi nell’ultimo mese hanno avuto un rendimento altalenante, ma sono stati, per un largo tratto di campionato, avversario durissimo per tutti: «Siamo al completo - ci ha detto mister Leo Rossi - ad eccezione di Chen Savang , squalificato, e andiamo a giocarcela. Gli esiti dei recuperi hanno complicato di molto la situazione e non ci possiamo permettere passi falsi: ci mancano cinque partite per salvarci e dobbiamo giocarle al massimo tutte».

Infine, la Centese. In attesa, per tornare alla metafora del Coyote, dello sbuffo di fumo e dello schianto in fondo al dirupo, perché non cercare di aggrapparsi da qualche parte? «Il Colombaro - ci ha detto mister Turriziani - è quasi all’ultima spiaggia, chiaro che viene per i tre punti. Per noi è tempo di cercare il risultato, oltre alla prestazione, se non altro per finire bene il campionato. Mancano gli squalificati Quacquarelli e Zamblè: largo ai giovani, come sempre».

Alessandro Bassi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google