La Nuova Ferrara

Sport

Coach Turchetto, quell’emozione che finisce in giostra

Coach Turchetto, quell’emozione che finisce in giostra

«La lotteria dei tiri liberi ci ha un po’ complicato la vita Però ci siamo tolti una bella scimmia dalla spalla»

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Nota a margine. Prima dell’avvio del match, Alessandro Giuliani, giemme dell’Enel Brindisi, ha avuto un colloquio fitto fitto con Ike Udanoh, chiuso con una stretta di mano: il giocatore biancazzurro piace ai pugliesi? Ci può stare, anche se a fine gara il patron Fabio Bulgarelli è stato perentorio: «Finchè ci giochiamo i playoff, non vendo nessuno». Buona la prima, per coach Andrea Turchetto, che ha pure ricevuto i complimenti del suo presidente. «L’obiettivo è onorare un campionato che non è ancora finito – dice il tecnico -; questo gruppo si è meritato un applauso per aver dimostrato di riuscire a vincere una gara punto a punto, fino ad ora nostro tallone d’Achille. Sapevamo che Roseto è una compagine di break, che noi subiamo; gli abruzzesi sono una formazione di contropiede e noi di palle perse: era l’avversario più difficile che potessimo affrontare. Alla fine abbiamo perso meno palloni di loro, abbiamo contenuto a 11 punti Allen e concesso ai nostri avversari solo 11 punti da contropiede. Abbiamo rispettato il piano gara, pur vincendo solo di due abbiamo rispettato tutti gli obiettivi, togliendoci una bella scimmia dalla spalla».

«In queste due settimane abbiamo lavorato molto sul controllo del ritmo - aggiunge Turchetto -, cercando di creare una solidità in attacco e in difesa che ci possa dare modo di tenere botta anche nei momenti peggiori. Se devo scegliere una cosa che ho visto mia è l’aver raggiunto in queste due settimane l’obiettivo di dare alla squadra maggiore solidità e controllo delle situazioni. Sono molto contento ed emozionato. Volevo cercare di essere lucido, non facendomi travolgere dai momenti. Ci siamo complicati la vita nella giostra dei tiri liberi, senza alcuni errori avremmo vinto con maggiore scarto».

Felice anche il presidente Fabio Bulgarelli. «Importante era dare un senso alla fine del nostro campionato, complimenti a Turchetto che ha gestito in modo brillante una gara molto complicata e risolta alla fine. Questo ci dà grande fiducia per giocare con consapevolezza maggiore le prossime gare: ho visto facce differenti, nonostante il calo, brava la squadra nell’ultimo quarto a restare concentrata fino alla fine. Ho visto la voglia di vincere, gara gestita bene tecnicamente. Bravo Bucci ad annullare Allen. Il cambio del coach ha dato la scossa che ci aspettavamo. Morea ha pagato anche per colpe altrui, ho visto una buona reazione, ma mi aspetto un atteggiamento così fino alla fine. I giocatori devono giocare con il cuore. Rush e Udanoh via? Finchè abbiamo una speranza playoff, da qua nessuno si muove, se qualcuno li chiederà per i playoff non sarò certo io a vincolarli. Per il momento la nostra stagione la finiamo con loro».

«Due punti fondamentali – ha chiuso Alberto Cacace -, contento dell’ aumento del minutaggio e della bomba. Ai playoff ci crediamo tanto».

Lorenzo Montanari

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google