I tifosi a Pisa: «Salutate la capolista!»
Il cuore biancazzurro batte anche dopo la sconfitta e nessuno si scoraggia: appuntamento sabato sera al Mazza
PISA. Non capita spesso di vedere una partita di Lega Pro con 10.000 persone sugli spalti. Era davvero meravigliosa la cornice di pubblico, ieri allo stadio Arena Garibaldi di Pisa per la sfida al vertice tra i nerazzurri di mister Gattuso e la Spal. Gli spallini ancora una volta hanno manifestato una grande prova d’amore nei confronti dei propri colori: erano circa 1.700, partiti con decine di pullman e molte auto private. Settore ospiti praticamente al completo con anche presenti, mescolati tra i supporter biancazzurri, il presidente Walter Mattioli e patron Simone Colombarini. E ancora una volta, viene da dire, in occasione di una presenza massiccia di pubblico arriva la mazzata dal punto di vista del risultato: record al “Mazza” contro Pisa e Maceratese e doppia sconfitta, esodo con numeri che non si vedevano da decenni e nuova doccia gelata ieri in Toscana.Dopo i tanti tabù che la Spal di mister Leonardo Semplici ha superato in questa stagione, primo tra tutti quello delle vittorie in diretta Raisport, ora c’è quello di non fallire ulteriormente su questo versante.
«La storia ci appartiene, il futuro non ci sarà indifferente», recitava lo striscione alla base del settore ospiti, con un colpo d’occhio meraviglioso all’insegna del biancazzurro. E biancazzurri erano anche i colori della divisa di Giani e compagni, visto che questa volta non si è scesi in campo con il verde fluorescente da trasferta.
Minuto di silenzio per ricordare il direttore Roberto Ranzani e Cesare Maldini, poi l’Arena è un ribollire di passioni, con i cori d’incitamento dei tifosi biancazzurri che risuonano forti. E i locali che si esaltano a ogni stop di Gattuso, che interviene su ogni pallone che esce in fallo laterale nella sua zona di pertinenza.
«Vinci per chi c’è sempre stato», è un eloquente striscione esposto dai tifosi ferraresi a metà primo tempo tra una sciarpata e l’altra. Mentre mister Leonardo Semplici toglie la giacca, la partita per la verità non regala troppe emozioni ,fino alla rete di Mora al 40’ sotto il settore ospiti. È tripudio tra giocatori spallini e il loro popolo, poi si va al riposo così.
La ripresa si apre nel modo peggiore per la Spal, con l’immediata rete di Peralta che fa esplodere i quasi 8.000 di fede nerazzurra presenti all’Arena. Il Pisa trova la rete del vantaggio e il risultato non cambierà più, ma i tifosi biancazzurri continuano a sostenere i giocatori anche dopo il fischio finale, così com’era accaduto dopo il ko con la Maceratese.
Non è sicuramente il ritorno da Pisa che si era sognato, è uscito l’unico risultato che non doveva uscire, ma il coro finale del popolo biancazzurro, mentre i giocatori di Gattuso festeggiavano, è stato chiaro: «Salutate la capolista!». Sì, perché la Spal è sempre al vertice della classifica: da domani riprendono gli allenamenti e sabato alle 20.30 servirà uno stadio “Paolo Mazza” stracolmo per sostenere i giocatori e tornare subito al successo.
Andrea Tebaldi
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