Higuain, Napoli attende la botta Il giudice dovrebbe dare 4 turni
Oggi la decisione per il rosso a Udine, fra i tifosi dominano rabbia e amarezza verso l’arbitro Irrati Il fratello del bomber accende le polemiche: «Niente squalifica a Bonucci, niente anche a Gonzalo»
NAPOLI. Delusione e rabbia per ciò che è accaduto, ma anche apprensione e timore diffusi per quel che potrebbe accadere . La batosta per i tifosi del Napoli è stata grande, ma il peggio deve ancora arrivare. Per oggi è attesa la decisione del giudice sportivo e su Higuain si abbatterà una stangata. In casi come questo (c'è un precedente, Borja Valero due anni fa, espulso durante Fiorentina-Parma) in genere scatta una giornata per il rosso ed altre tre per le offese ed il tocco galeotto all'arbitro. Totale quattro turni di squalifica per il Pipita. La sconfitta di Udine, dunque, non soltanto porta con sè l'addio ai sogni scudetto, ma getta anche una luce sinistra sul prosieguo della scalata di Gonzalo Higuain nella classifica dei cannonieri e sul suo attacco al record (35 gol) di Nordahl. La gente di Napoli è sotto choc. Moltissimi se la prendono con Irrati, l'arbitro che in un colpo solo ha espulso Sarri ed il Pipita, ma sono anche in gran numero quelli che riconoscono che il Napoli visto a Udine è stato il peggiore della stagione, di gran lunga inferiore a quello umiliato a Bologna. A mettere invece l'accento sulla presunta disparità di trattamento tra il Napoli e la Juventus, ci pensa Nicolas Higuain, fratello e manager del Pipita: «Se la legge è uguale per tutti, giacché la testata di Bonucci su Rizzoli non è stata punita mi aspetto che Higuain sia squalificato solo per una giornata. A Bonucci non hanno dato il rosso, a Higuain sì per cui una giornata ci sta. Non si può prendere da esempio il comportamento di Higuain e squalificarlo per far capire cosa non bisogna fare in campo, se non lo si è fatto con Bonucci, non bisogna farlo con Higuain. Mi aspetto un verdetto giusto».
I protagonisti del tracollo di Udine oggi si rivedranno a Castel Volturno per riprendere la preparazione. Nel giorno della delusione si è fatto vivo soltanto Marek Hamsik. «È stata una gara nervosa - ha commentato il capitano - e alla fine abbiamo giocato con un calciatore in meno. Abbiamo perso, ma già vogliamo tornare a vincere. Lotteremo per lo scudetto fino alla fine, fino a quando sarà possibile». Al di là delle polemiche quel che urge è che la squadra ritrovi la serenità e soprattutto la forma fisica smarrite. Sarri, a partire da domani, dovrà recuperare moralmente la squadra e individuare le criticità atletiche. L'assenza, più o meno lunga, di Higuain non gli facilita il compito. L'addio allo scudetto ci può stare, ma rinunciare anche alla qualificazione diretta alla Champions League rappresenterebbe un vero e proprio fallimento.
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