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La Spal resta favorita per la B

di Paolo Negri
La Spal resta favorita per la B

Lega Pro. Tre gare interne su cinque, +5 sulla seconda, la sfida Maceratese-Pisa: i motivi per crederci

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FERRARA. Cinque partite alla fine della stagione regolare. 15 punti in palio. La Spal ne ha 5 di vantaggio sul Pisa secondo, e 8 sulla Maceratese terza.

Domenica, nell’immediato dopo-match della gara persa a Pisa, il leader spallino Cottafava ha dichiarato, nella sostanza: «Dobbiamo ripartire e fare più punti possibili, perchè da qui alla fine Pisa e Maceratese le vinceranno tutte».

Non è così. È impossibile. Nel senso che il calendario alla 32ª e terzultima giornata proporrà lo scontro diretto Maceratese-Pisa. Di conseguenza, è evidente che le rivali dei biancazzurri non potranno vincere tutte le partite che mancano al termine. Non potranno farlo entrambe. O una o l’altra (o nessuna, se la loro sfida terminerà in pareggio).

Se la Maceratese le vince tutte, arriva a 68 punti (come il Pisa, nell’ipotesi che i toscani perdano lo scontro diretto e si impongano nelle altre quattro partite). In questo caso la Spal con 8 punti (in cinque gare, sui 15 a disposizione) sale a 69 ed è promossa in serie B.

Se a vincerle tutte sarà il Pisa, i toscani toccheranno quota 71 (e la Maceratese al massimo arriverà a 65). Questo scenario costringerebbe la Spal a conquistare 11 punti per terminare a 72.

Il pareggio tra Maceratese e Pisa porterebbe le due formazioni - nella migliore delle ipotesi - rispettivamente a 66 e 69 punti: di conseguenza, Spal promossa con 9 punti in cinque partite e 70 totali.

Tutto ciò ad esclusivo beneficio delle statistiche. Perchè se c’è una cosa che la Spal non deve fare, è pensare alle tabelle, ai ruolini di marcia. La squadra di mister Semplici resta in posizione di forza e deve solo preoccuparsi di sé stessa, dei propri risultati. I biancazzurri possono contare sulla continuità di rendimento avuta per tutta la stagione - condotta interamente al comando -, sulla forza del gruppo e (se vogliamo) anche sul calendario: tre delle restanti cinque partite verranno giocate al “Paolo Mazza”, ed il fattore campo può risultare un fattore determinante, o comunque di grande importanza, da sfruttare al massimo. Con tre vittorie in altrettante gare (Santarcangelo, Arezzo e Tuttocuoio), il sogno sarebbe molto vicino ad essere concretizzato.

Prima, fondamentale, tappa sabato col Santarcangelo. Nulla di facile, nulla di scontato, ma sarà un confronto basilare. Da giocare dopo quelli pomeridiani di Maceratese e Pisa, e da affrontare senza farsi prendere dalla... sindrome di Sarri, che nei match del Napoli dopo quelli della Juve ha visto un fattore destabilizzante, o di stress, per la sua squadra. Alla Spal servono calma e consapevolezza dei propri mezzi.

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