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basket serie b - la battaglia playoff

Passo indietro Tramec Giordani è molto deluso

Passo indietro Tramec Giordani è molto deluso

CENTO. Una vera debacle, inattesa quanto pesante: la Tramec scivola a Cecina (85-64) e si prende un sonante “ventello”. Poteva essere un vero match point per archiviare con anticipo il terzo posto,...

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CENTO. Una vera debacle, inattesa quanto pesante: la Tramec scivola a Cecina (85-64) e si prende un sonante “ventello”. Poteva essere un vero match point per archiviare con anticipo il terzo posto, obiettivo tuttora possibile ma con l'aiuto di risultati altrui. E con la possibilità di partire nella griglia play off addirittura dalla sesta piazza nella peggiore delle ipotesi (ipotesi remota possibile solo nel caso di due vittorie nelle prossime tre partite sia di Cento che di Cecina con en plein di Piombino e Valsesia).

Giordani non le manda certo a dire. Cupissimo il giorno dopo, il coach: «Sono deluso, molto deluso. Abbiamo giocato una partita orrenda, non cerco scuse perché proprio non ce ne sono. Senza impatto, senza verve, senza agonismo... È stata sicuramente la peggior partita della mia gestione».

«Siamo partiti subito 13-2, ma non abbiamo praticamente mai dato segnali di vita; siamo arrivati per due volte a sette punti senza riuscire a dare continuità: le abbiamo prese dall'inizio alla fine. Era un match point, la risposta è stata negativa. Speriamo sia stato solo un episodio e che non succeda più».

Tramec mai in partita, terza piazza in bilico. E la certezza che l'ambizione non può essere fine a sé stessa ma suffragata da prestazioni importanti: «Siamo scivolati su una buccia di banana - continua Giordani -; mi aspettavo più verve in trasferta, per vincere partite del genere ci vogliono grinta e agonismo. Siamo ambiziosi? Dimostriamolo anche in trasferta, non e' sufficiente farlo nel nostro fortino. Abbiamo avuto un impatto orrendo, resto perplesso».

Sui singoli senza peli sulla lingua, certe uscite meglio ora prima che sia troppo tardi: «Mi aspettavo di più da tutti, ma soprattutto dai leader. A parte Benfatto, che ha dato il suo, gli altri hanno disputato una partita pessima. Contento ha commesso tre falli sciocchi subito, quindi non è mai entrato in partita. Fontecchio ha subìto troppo, in difesa ha faticato. Bedetti fuori partita, Andreaus s’è visto poco. Se altre volte ci ha pensato Caroldi, stavolta anche lui non c’è riuscito. Una serata da dimenticare». La classifica, ora, non dipende più da Cento. Si può ancora arrivare terzi (doveroso vincere largamente contro Torino e Trecate), ma nella peggiore delle ipotesi anche uscire dalle magnifiche 4. Decisivi per allestire la griglia playoff gli scontri diretti tra Piombino e Cecina e Valsesia-Forlì.

Simone Gagliardi

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