Il giudice conferma le 4 giornate a Higuain Rizzoli “salva” Bonucci
ROMA. E stangata fu: sono quattro le giornate di squalifiche comminate a Gonzalo Higuain. Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha punito la reazione nervosa del Pipita verso l'arbitro toscano Irrati...
ROMA.
E stangata fu: sono quattro le giornate di squalifiche comminate a Gonzalo Higuain. Il giudice sportivo Gianpaolo Tosel ha punito la reazione nervosa del Pipita verso l'arbitro toscano Irrati dopo l'espulsione. Un duro colpo che frena la rincorsa del Napoli sulla Juve verso lo scudetto, compromessa dopo il ko di Udine quando mancano sette giornate. Il giudice ha inflitto un turno di stop anche al tecnico Maurizio Sarri (espulso nel primo tempo per proteste e «recidivo» ), il difensore Kalidou Koulibaly e l'attaccante Dries Mertens. Nella motivazione della squalifica a Higuain, Tosel parla di «gesto irriguardoso» verso l'arbitro: una giornata è stata inflitta per l'espulsione dovuta a doppia ammonizione, tre sono state comminate per la reazione. I legali del Napoli sono al lavoro per presentare il ricorso. Higuain sconterà la prima giornata contro il Verona, poi il Napoli attenderà il ricorso. La reazione dei tifosi non si è fatta attendere e sul web monta la protesta, l'opinione è quella dei «due pesi e due misure» per la disparità di trattamento riservato a Higuain e allo juventino Bonucci protagonista di un atteggiamento non soft verso l'arbitro Rizzoli durante il derby della Mole (il difensore non fu espulso). Ad alimentare il senso di frustrazione ci si è messo lo stesso Tosel, al centro dello scherzo di Radio Marte: il conduttore Gianni Simioli, facendosi passare per un tal Raimondo Ubini ha chiamato Tosel e si è fatto «spiegare» il perché dell'anticipazione della sentenza: «Mi hanno chiamato i giornalisti e come faccio da decenni ho detto loro «vi spiego gli aspetti tecnici», dando per scontato che la mia decisione è sugli atti - le parole di Tosel -. Ho spiegato che se l'arbitro avesse scritto «pressione con le mani», si finiva nella violenza e ci volevano otto giornate oppure 1+3». Tosel ha poi sottolineato che nel caso di Bonucci l'arbitro non aveva segnalato nulla nel referto e si è fatto scappare che Aurelio de Laurentiis «non è particolarmente amato». L’arbitro Rizzoli ha poi dichiarato: «Bonucci non mi ha dato una testata. Sono stato io a spingerlo, per allontanarlo dal giudice di linea. Il giocatore ha esagerato nelle proteste. Non c'è stata testa contro testa, le immagini non danno il senso vero di quel che è successo. Ci fosse stata la testata, non mi sarei limitato al giallo», le parole dell'arbitro bolognese, che ha dichiarato: «Chi gioca in A deve essere di esempio: la violenza gratuita è dietro l'angolo».
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