«Rifacciamoci subito» E De Vitis auspica la partita perfetta
FERRARA. Luca Mora è stato il migliore in campo nella Spal sconfitta a Pisa ma che tiene comunque 5 punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice: «Purtroppo - spiega l'esterno sinistro...
FERRARA. Luca Mora è stato il migliore in campo nella Spal sconfitta a Pisa ma che tiene comunque 5 punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice:
«Purtroppo - spiega l'esterno sinistro - anche se non ci hanno messo alle corde è arrivata una sconfitta che ci può stare ma rimaniamo comunque primi in classifica a cinque giornate dalla fine, e con un buon vantaggio. A caldo siamo rimasti molto rammaricati per questa sconfitta, ragionando a freddo vanno valutate tutte le situazioni e speriamo di riprenderci subito come avvenuto in occasione delle altre battute d'arresto rimediate in campionato».
Mora è stato protagonista nelle azioni di tutte e tre le reti:
«Sulla nostra rete ho fatto un movimento per smarcarmi, la palla è capitata dalle mie parti ed è andata bene. In avvio di ripresa sul loro gol del pareggio c'è stato uno scontro tra me e Varela ma questi falli di norma non si fischiano mai. Siamo stati sfortunati che la palla è rimasta lì. Anche nel terzo c'è stato uno scontro, mi è venuto addosso un loro giocatore ma solitamente si lascia correre in queste situazioni. Io penso che l'arbitro sia stato bravo a parte qualche punizione che ha negato a Cellini».
Mora non ha dubbi nemmeno su cosa sia mancato alla formazione biancazzurra:
«Il gol loro, bello e fortunato, ha sicuramente dato un indirizzo nuovo alla gara già ad inizio ripresa. Qui è emersa una delle difficoltà della nostra squadra che abbiamo da inizio campionato, ovvero la difficoltà a rimontare quando andiamo sotto. Per fortuna non ci capita spesso e qui siamo riusciti anche a creare qualche occasione nel finale con Finotto e c'è stata una palla sui piedi di Cellini in area che poteva darci un finale di gara come quello di Arezzo».
Molte analogie con la gara di andata:
«Speriamo - conclude Mora - che le analogie continuino e che dopo la sconfitta con loro chiudiamo poi il campionato davanti come già avvenuto alla fine del girone di andata».
Alessandro De Vitis è entrato in campo nel finale all'Arena Garibaldi:
«Gentile - spiega De Vitis - non ce la faceva più e il mister mi ha lanciato nella mischia chiedendomi di dare tutto quello che avevo. Ho avuto mesi tribolati per via della pubalgia ma ora sto bene. Da un paio di settimane penso di essere al mio top, mi sento bene, il mister lo sa e sono pronto a dare il mio contributo in queste cinque finali che ci mancano da qui a fine stagione».
A partire da quella di sabato sera contro il Santarcangelo:
«Dobbiamo rifarci subito dopo questo stop, è stato un peccato perchè uscendo imbattuti da Pisa avremmo messo un mattone molto importante per il raggiungimento del nostro obiettivo finale ma comunque abbiamo un buon vantaggio. Dobbiamo fare tesoro degli errori che abbiamo commesso a Pisa, prepararci bene per una sfida contro una formazione che nel ritorno sta facendo molto bene e non ha ancora la salvezza in tasca. Saranno agguerriti e dovremo fare una gara perfetta».
Andrea Tebaldi
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