Niagara, la corsa si arricchisce e questo può aiutare
Volley B1/M. Le difficoltà di Grottazzolina danno sale a un finale di stagione ancora tutto da scrivere
FERRARA. Cosa ci fa Grottazzolina nella volata per i playoff? Beh, finisse oggi il campionato, i fermani sarebbero in A2. Ma alla fine della regular season mancano ancora 5 giornate e, con 15 punti a disposizione, neppure la ex capolista può dormire sonni tranquilli. Tutt’altro, visto che il suo rendimento è in picchiata: una vittoria al tie break a Campagnola, la sconfitta interna con Carpi e quella ancora più netta a Modena negli ultimi tre turni hanno complicato le cose ai marchigiani e riaperto la corsa alla promozione diretta, che dunque va a intrecciarsi con quella per i play off.
Succede che a Grottazzolina sono orfani di Paris, ala 29enne reduce da 5 stagioni in A2, per un infortunio. E il calendario non ha aiutato la formazione di coach Ortenzi: sabato prossimo in casa con l’ex fanalino Sarroch, reduce da due successi, non sarà un passeggiata. Non lo saranno neppure altre due partite che attendono i grottesi, per quanto sul proprio parquet: i Lupi di Santa Croce sono sempre un cliente scomodo e, all’ultima giornata, quello con Grosseto potrebbe essere uno spareggio.
Dunque, il quadro s’arricchisce. Quanto, tutto questo, influirà sulla volata della Niagara? Beh, per chi rincorre, l’aumentare degli scontri diretti non può che far bene. Tuttavia, per Bernard e compagni, dopo l’ultimo turno disputato, è cambiato relativamente poco. I playoff sono ancora distanti, esattamente 4 punti come sette giorni prima, così come non è cambiato il compito che attende i biancoverdi: vincere per essere pronti ad approfittare di un passo falso altrui. Ovvero, degli scontri diretti, che qualcosa obbligatoriamente regaleranno. Il primo sarà domenica a Camaiore, con il Massa che ospiterà il Fanton Modena Est: non resta che tifare per i padroni di casa, in modo che la classifica, lassù, si accorci. E chissà se Grosseto non troverà qualche difficoltà in più a imporsi sui reggiano del Campagnola.
Imprescindibile, in ogni caso, che la Niagara continui a vincere. E domenica a Carpi contro il Cec non sarà esattamente una passeggiata. I modenesi, pur ormai privi di obiettivi in classifica, hanno sì raccolto molto poco negli ultimi turni, ma è altresì vero che hanno incontrato tutte le migliori del girone. Insomma, guai a sottovalutarli. Ma anche guai a non tornare da Carpi senza tutti e 3 i punti in palio.
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