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Giovedì prossimo la sentenza sul Pisa

Giovedì prossimo la sentenza sul Pisa

Caso fideiussione irregolare: il Tribunale Federale deciderà sul deferimento dei toscani. Rischiano un’ammenda o il -1

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FERRARA. La partita si gioca anche fuori dal campo. La Spal dice di non interessarsene: è comprensibile, ha ragione. Lo stile impone un’ufficiale presa di distanze.

Ma sarebbe da ipocriti negare che il popolo biancazzurro segue con grande attenzione la vicenda che vede il Pisa - principale avversario di Giani & C. nella corsa alla serie B - alle prese con la giustizia sportiva. Dopo il deferimento della scorsa settimana, adesso si conosce ufficialmente la data del giudizio: il Pisa andrà a processo giovedì prossimo, 14 aprile.

La società toscana dovrà difendersi davanti al Tribunale Federale. L’accusa riguarda la contestata irregolarità della fideiussione integrativa presentata per l’iscrizione al campionato. Il Pisa sostiene di essere parte lesa, vittima di problematiche interne alla Bnl. Il procuratore federale ha invece disposto il deferimento parlando di mancata vigilanza.

Sensazioni? Impossibile fare pronostici. Diciamo che il Pisa, in caso di condanna, potrebbe cavarsela con una semplice ammenda, o con un -1. Certo, anche una simile penalizzazione può incidere parecchio in questa fase della stagione: un punto rischia di pesare, soprattutto per chi ha 5 lunghezze di ritardo sulla Spal.

Giova comunque ricordare che la sentenza potrebbe non essere definitiva, il tenore della stessa potrà condurre a ricorsi o meno. In ogni caso la Spal, intesa come squadra, farà bene a pensare solo al calcio giocato, a decidere lì un duello che finora i biancazzurri hanno ampiamente dimostrato di meritare di vincere. Sul campo. (p.n.)

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