Tramec col “fanalino” per il rilancio A tifare arrivano anche Giberti & C.
CENTO. Inizia la rimonta. La Tramec riceve stasera alle 21 al Palahrcos la “Cenerentola” Cus Torino e va a caccia di una larga vittoria, che consenta di accorciare (o addirittura colmare) il divario...
CENTO. Inizia la rimonta. La Tramec riceve stasera alle 21 al Palahrcos la “Cenerentola” Cus Torino e va a caccia di una larga vittoria, che consenta di accorciare (o addirittura colmare) il divario di 24 punti con Cecina, differenza canestri complessiva che potrebbe anche essere determinante in caso di arrivo alla pari con i toscani, essendo perfettamente in equilibrio quella dei due scontri diretti. Potrebbe, perché, con quello che sta succedendo nelle ultime settimane, con sorprese all’ordine del giorno, di scontato non c’è nulla. In forse anche la prima piazza di Forlì, fino a un mese fa inarrivabile.
Meglio far gara solo con se stessi e non regalare più niente a nessuno. Per farlo, coach Giordani ha bisogno di ritrovare la sua Tramec, la squadra con quell’intensità determinante per una striscia interminabile di vittorie e oggi smarrita:«A Cecina ci hanno asfaltato sotto il profilo dell’agonismo, dobbiamo ritrovare spirito battagliero, loro sembravano in sei e noi troppo morbidi; ci sono passati sopra. Mi sono fatto sentire e veniamo da una buona settimana di allenamenti; abbiamo giocato un’amichevole con Treviso (che ha vinto 103-80): a parte l’inizio, in cui Treviso ha costruito il suo vantaggio, siamo sempre rimasti lì, senza subire, l’ultimo parziale lo abbiamo anche vinto. Ci abbiamo messo energia e applicazione. In allenamento durante la settimana ho lasciato correre parecchio, è giusto che anche i ragazzi se le diano, per ritrovare il giusto agonismo. Tra poco ci sono i playoff, non si scherza più, ci tengo ad arrivarci mentalmente preparato».
Alla partita di stasera il coach chiede una bella vittoria: «Possibilmente con un buon margine di vantaggio, senza sottovalutare nessuno. Qualche settimana fa Torino è rimasta in partita con Piombino (che domani ospita Cecina in una partita che può essere determinante per la classifica): a un’eventuale sconfitta non voglio neanche pensare, saremmo da prendere a martellate. Chiedo intensità, agonismo e una bella vittoria, facciamo il nostro e poi vedremo»
A tifare, anche tanti ex: Giberti è rientrato dall’Australia, dove vive da tempo, e la Benedetto gli ha organizzato una rimpatriata con i compagni dei suoi anni a Cento: aperitivo con i tifosi, poi tutti al palazzo e dopo pizza.
Simone Gagliardi
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