Bondi a Matera per fare bottino e restare “viva”
Basket A2. In casa del fanalino di coda servono 2 punti Aspettando passi falsi delle concorrenti per i playoff
FERRARA. Percorso netto, senza sbavature. E poi si faranno i conti, se i punti raggranellati saranno sufficienti oppure per no. Ma, soprattutto, se la sorte sarà stata benevola con la Bondi. In campo i giocatori non possono fare altro che andare alla ricerca della vittoria. L’hanno fatto, riuscendoci, contro Roseto. Ora il navigatore ha portato la Bondi a Matera (s’inizia alle 18, diretta web sul LNP Tv) per affrontare il fanalino di coda Bawer. Una gara sulla carta facile, contro una squadra già retrocessa, ma in effetti estremamente delicata. Perché, delle due, è Ferrara ad avere più da perdere rispetto ai lucani. Proprio per questo coach Turchetto alla vigilia ha predicato attenzione. «Non dobbiamo farci prendere dall’ansia - ha evidenziato il giovane tecnico -, sarà importante controllare i ritmi e avere la giusta lucidità per leggere le situazioni».
Indicazioni opportune, per evitare che la trasferta di Matera diventi una matassa difficile da sbrogliare. Certamente in campo la Bondi dovrà utilizzare tutte le proprie armi e non lesinare impegno, anche se di fronte avrà una squadra che ha vinto appena tre partite su trenta giocate. Nonostante questo, però, Ferrara deve tenere alta la guardia e cercare di non farsi sorprendere, limitando i tre punti di forza della Bawer. Ossia la talentuosa ala Hubalek (19 punti a partita), la guardia Chase (13) e l’ex Lestini, che, dopo aver lasciato Ferrara, a Matera segna quasi 13 punti a gara. Tra gli ex in campo ci sarà pure Guarino, che Turchetto ha di recente promosso a play titolare, utilizzando Losi come arma tattica in uscita dalla panchina. E a proposito di roster, oggi rientrerà Soloperto, dopo lo stop per la varicella, e quindi la front line estense avrà più centimetri. Per il turn over non verrà utilizzato Ibarra.
Oltre a limitare la Bawer, la Bondi dovrà cercare di evitare le trappole tattiche dei padroni di casa e mantenere la sufficiente lucidità offensiva, utilizzando le armi che le sono più congeniali. La forza in area, soprattutto, ma anche la capacità di segnare da lontano.
E mentre sul parquet Turchetto cercherà di tenere alta la tensione, a bordo campo il ds Pasi continuerà a tenere d’occhio la classifica. Se la vittoria contro Roseto non ha portato grandi benefici, oggi Ferrara potrà essere favorita dal turno delle dirette concorrenti. Su tutti, occhi su Treviglio, in trasferta a Brescia (con la quale Ferrara ha un 2-0), Ravenna (in trasferta a Roseto) e, perché no, sulla Fortitudo (ospiterà Recanati), squadra che la Bondi affronterà sabato prossimo in anticipo televisivo. Ma intanto c’è da affrontare Matera. E vincere.
Mauro Cavina
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