La Niagara va a Carpi per coltivare un sogno
Volley B1/M. Servono tre punti per continuare a sperare nei playoff Martinelli: «Hanno centrali buoni, bisogna mettere in difficoltà la ricezione»
FERRARA. Tutto di domenica. È questa giornata festiva che propone il clou della sfida a distanza per i due posti playoff: se a Camaiore si consumerà lo scontro diretto tra il Massa e Modena Est, a Carpi la Niagara cercherà di approfittarne (si gioca alle 17, arbitri Labanti di Bologna e Solazzi di Rimini).
Per la squadra ferrarese esiste un solo obbligo: «Se non vinciamo da tre punti, se non facciamo il colpaccio, non possiamo alimentare la nostra speranza di arrivare ai playoff», chiarisce Marco Martinelli. E allora ecco i granata che in settimana hanno provato di nuovo il proprio gioco: «Abbiamo puntato tutta l'attenzione su di noi - continua l’allenatore estense -, fondamentalmente è il nostro gioco che resta sotto la lente. Carpi, tra l'altro, è una squadra molto diversa da noi, se riceve bene ha dei centrali che possono fare molto bene in attacco».
Alti e bassi nella stagione dei modenesi finora. E le ultime tre partite lo testimoniano: prima la sconfitta interna al tiebreak con Sant’Antioco, poi le due vittorie piene nelle consecutive trasferte di Grottazzolina e Conselice. L’allenatore Molinari ultimamente sta alternando i due alzatori, il giovane Bertazzoni e il più esperto Bonavita: Ghelfi è l’opposto, Bellei e Cordani le ali, Luppi e Miselli i centrali, Trentin il libero.
Niagara al completo per la seconda settimana, dopo il rientro dell’ultimo infortunato, Bragatto. Martinelli andrà dunque per schierare il sestetto titolare, con Govoni in palleggio e Drago opposto, Bernard e Boscolo centrali, Bortolato e Fontana in banda, Di Renzo libero.
«Servirà una partita intensa - chiede Martinelli ai suoi - dovremo cercare di prendere e poi tenere noi il pallino del gioco. È chiarissimo che siamo una squadra che gioca bene quando l’acceleratore lo teniamo bello pigiato: se invece dobbiamo gestire la velocità, il ritmo, allora facciamo più fatica».
In altre parole, ma è un po’ il leit motiv della stagione, bisognerà partire da una battuta incisiva, per mettere in difficoltà la ricezione avversaria e favorire il piazzamento di muro e difesa. E da lì ricostruire per chiudere punti.
Avanti tutta, dunque, per questa domenica che speriamo possa essere decisiva nella corsa ai playoff grazie allo scontro diretto, con Ferrara naturalmente a tifare per i padroni di casa, in modo che si accorci la classifica. Grottazzolina e Grosseto, invece, con i turni casalinghi e agevoli da cui sono attese, sembra che non possano commettere passi falsi.
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