La Tramec si siede e non va oltre al “compitino”
CENTO. Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ma non così larga come ci si attendeva, vista la pochezza dell’avversario e visto l’impatto positivo. Avrebbe potuto esserlo, se la Tramec avesse...
CENTO. Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ma non così larga come ci si attendeva, vista la pochezza dell’avversario e visto l’impatto positivo. Avrebbe potuto esserlo, se la Tramec avesse giocato tutti i 40’ con la stessa voglia e intensità mostrata in avvio, ma così non è stato. La partita in sè è stata senza storia (bruttina a dire il vero) dall’inizio alla fine, troppa differenza tra una squadra che pensa in grande e sta cercando di migliorarsi ancora in vista degli ormai imminenti playoff e un Cus Torino che lavora con i giovani per valorizzare il vivaio. Non il test più attendibile per sondare progressi rispetto a Cecina, di certo l’atteggiamento della Tramec è piaciuto solo per 20’. Desta perplessità il calo nella seconda metà di gara, dove la Tramec avrebbe dovuto aumentare il vantaggio e non smettere di giocare.
È bastato poco per creare un varco incolmabile fin dalle prime battute. La Tramec poi se n’è andata una volta per tutte nel secondo parziale, con il Cus martellato sotto i colpi di Caroldi: 37-18 al 15’. Bedetti allunga ancora e vantaggio che supera i 20 punti: avrebbe dovuto aumentare per mettere fieno in cascina in caso la differenza canestri conti. Nel terzo periodo invece la Tramec si siede, difende a zona e subisce i canestri dalla distanza di Fiocchi, addirittura 72-60 al 36'. Cento amministra il vantaggio: un po' pochino a dire il vero.
Simone Gagliardi
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