Le ferraresi si giocano la “sopravvivenza”
Promozione. Gualdo Voghiera a Lavezzola. San Carlo e Mesola disperate Tranquille solo la già retrocessa Centese, il Codifiume e il Reno Centese
FERRARA. Sei gare, oggi pomeriggio in Promozione, per le ferraresi. Sei incontri senza respiro e senza quasi domani per i traguardi disponibili. Certo che la salvezza non è la stessa cosa di puntare ad un play off. Ma non ci sono possibilità di rilassarsi , per le nostre formazioni.
Nel girone B la retrocessa Centese affronta un Falk Galileo ai limiti della “zona morta” e che conta sui tre punti per guardare se non alle stelle almeno alle luci di posizione delle altre squadre della zona play out: «Ma noi non faremo sconti - dice il mister biancazzurro Turriziani -, ce la giocheremo con tutte fino alla fine e proveremo a fare punti, non importa la classifica».
Fischia Kaja di Piacenza.
Passando al girone C, non usaa giri di parole mister Pregnolato, tornato da poco sulla panchina del Mesola: «Questa è una gara da vincere, anche se riuscirci non sarà facile. È assolutamente necessario restare agganciati al treno delle squadre che giocano per la salvezza diretta. Conosco tutti o quasi i ragazzi del Reno, molti li ho anche allenati. Non sarà facile ma dobbiamo riuscirci».
Una vittoria dei castellani manderebbe in Prima Categoria il Reno. Squalificati Marangoni e Finotti. Si prova a recuperare Turola e Segato. Si torna a giocare a Mesola. Dirige Caminati di Forlì.
Il Castelbolognese è squadra che gioca e lascia giocare, avversario perfetto per il Santa Maria Codifiume. I romagnoli vengono da una dura punizione casalinga ad opera del Reno Centese e vorranno rifarsi. Non vincono da otto partite (sei ko e due pareggi). Il Codifiume ha superato subito il momento difficile della sconfitta dopo 19 risultati utili consecutivi. Ai romagnoli manca lo squalificato difensore Bonetti, al Codifiume dovrebbero continuare le difficoltà in difesa. Fischia Trombini di Imola.
«Domenica scorsa sotto porta per una volta non abbiamo commesso i soliti errori - dice mister Dirani, tecnico del Reno Centese, ed alla fine il risultato è stato bello e rotondo. Gran partita nostra. A questo punto dobbiamo guardare avanti e magari pensare al possibile play off. Dobbiamo ancora riposare, per cui bisognapuntare a fare 9 punti sui 9 disponibili. Non ci possiamo fermare, e giochiamo contro un avversario diretto quale la Vadese». Dirige Rinaldi di Cesena.
La sconfitta col Medicina ha complicato le cose per il Gualdo Voghiera, però mister Bertocchi non si scompone: «Avevamo un punto di vantaggio ed ora ne abbiamo uno di svantaggio. Teniamone conto e andiamo in campo con calma. A Lavezzola non ci possiamo permettere altri errori e dobbiamo tenere duro fino alla fine. Lo stesso Lavezzola, da qui alla fine, ha tutti scontri diretti e una partita col Faenza. Non regaleranno. Sono anche senza Foschini, mentre noi ci siamo tutti. Ma se andiamo avanti senza errori possiamo tenere a distanza le altre».
Dirige Dewhurst di Rimini.
Infine, San Carlo-San Patrizio: «Abbiamo buttato via un campionato con le nostre stesse mani - ci ha detto mister Leo Rossi - ed ora dobbiamo tener duro e provare a salvare la stagione. Non importa tanto l'avversario, dobbiamo essere noi capaci di dare il massimo. E avremo due assenze importanti come Cestaro e Caniglia». Dirige Errazi di Bologna.
Alessandro Bassi
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