«Sì, adesso il traguardo è vicino»
I Colombarini e Mattioli: la Curva il 12º uomo, ad Ancona per imporci
FERRARA. Grande entusiasmo nella dirigenza della Spal dopo il successo contro il Santarcangelo.
«Sono molto soddisfatto di questa vittoria - apre patron Francesco Colombarini - è un successo molto importante e per di più in una gara che non era iniziata proprio nel migliore dei modi. Si è vista poi una bellissima reazione contro un avversario forte. C'è un clima bellissimo, giocatori molto bravi con un Lazzari come sempre straordinario».
«La squadra ha disputato una buonissima partita - analizza il patron Simone Colombarini -, abbiamo vinto una partita importante dopo una gara che aveva visto un avvio molto complicato. Siamo riusciti a raddrizzarla praticamente subito, poi abbiamo tenuto bene in pugno la partita, abbiamo trovato il 3-1 e da lì non abbiamo rischiato più niente fatta eccezione per la parata di Contini all'ultimo minuto».
Una giornata che consente di allungare in classifica e dare un bell'urto:
«Lo è di certo, abbiamo allungato a +7 ma i giochi non sono ancora fatti e dobbiamo continuare in questo modo già da domenica ad Ancona dove ci attende una partita non facile ma la Spal andrà come sempre per vincere».
Prima rete di pregevole fattura...
«Cellini ha fatto una grande giocata e non lo scopriamo certo stasera. Tutti hanno fatto bene, scambi tra attaccanti così vengono provati a lungo in allenamento in settimana. Il traguardo è vicino ma bisogna rimanere concentrati».
Grande pubblico:
«I tifosi hanno iniziato a incitare già prima del via della gara, hanno esultato anche al fischio finale a Lucca. C'è stata grande partecipazione e c'è da continuare così fino alla fine, squadra e tifo. C'è stata grande amarezza dopo la sconfitta di Pisa, spiace a tutti naturalmente perdere gli scontri diretti, però è sotto gli occhi di tutti il cammino che stiamo facendo».
Il presidente Walter Mattioli dopo il fischio finale del direttore di gara prima di arrivare in sala stampa si è recato in Curva:
«Sono andato a ringraziare i nostri ragazzi per lo spettacolo visto questa sera. Era giusto farlo. I tifosi hanno dato un aiuto straordinario soprattutto nel momento del bisogno quando siamo andati sotto di un gol. Era una situazione che ci ha meravigliato e non ci aspettavamo, la gara è partita in salita ma poi i nostri giocatori hanno reagito molto bene. La Curva è stata davvero il nostro dodicesimo uomo, poi si è visto un grande secondo tempo, in controllo, senza mai rischiare contro un'ottima squadra. Mi spiace ancora per la delusione che abbiamo dato ai nostri tifosi a Pisa ma adesso dobbiamo continuare così con alta concentrazione per le ultime quattro partite».
Andrea Tebaldi
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