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La Niagara non sbaglia ma nessuno ancora l’aiuta

La Niagara non sbaglia ma nessuno ancora l’aiuta

Serie B1/M. La squadra di Martinelli espugna Carpi e porta a casa i tre punti Vincono anche Grosseto e Modena, così i playoff restano a quattro lunghezze

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Missione compiuta, la caccia può continuare. La Niagara coglie la vittoria piena sul campo della Cec Universal Carpi e prosegue dunque nel sogno di agguantare la zona playoff. Naturalmente il 3-1 ottenuto in terra modenese non era l’unico risultato che si attendeva: ci si aspettava un po’ di più magari dal Campagnola Reggio Emilia, che invece non ha raccolto nulla a Grosseto. E non è andata molto meglio a Massa, dove i padroni di casa sono naufragati di fronte a Modena. La zona playoff, dunque, che rimane lontana ancora quattro punti: parziale soddisfazione è aver ripreso i toscani, al quinto posto.

Venendo al campo e lasciando i conti a tavolino, la Niagara ieri ha fatto la partita, in modo letterale, com’era stato auspicato nel presentarla da coach Martinelli. Sestetti annunciati, o quasi. All’inizio, coach Molinari presenta Bertazzoni in regia: dall’altra parte, Marco Martinelli preferisce Ballestrazzi a Govoni.

La squadra che parte più pronta è il Carpi, che ha in Ghelfi il consueto terminale offensivo, ma anche i centrali si rendono protagonisti in attacco: break già a metà set, 12-8, poi ancora quattro punti al secondo time out tecnico. Sul finire del set, mini rimonta Niagara, che suggerisce a Molinari di chiamare tempo, ma poi Carpi chiude 25-21 in 26’ (attacco di Luppi). Nel secondo set, la Niagara capitalizza quanto di buono fatto vedere sul finire del precedente parziale. Govoni si riprende la regia, dopo essere entrato solo per il doppio cambio in precedenza: con un buon muro (anche l’alzatore a segno), i ferraresi si trovano avanti 8-5 alla prima sospensione. Va un po' tutto bene alla Niagara, a cui funziona il muro e la difesa, approfittando anche degli errori avversari (16-8): con Drago e Bortolato è vita facile arrivare al 25-15 finale in 24’. Nel terzo set, più equilibrio: i ferraresi lo rompono dopo la seconda sosta. È il muro a fare la differenza, poi Drago, Fontana e anche Bortolato mettono a segno attacchi importanti. Un attacco out di Ghelfi dà il 25-19 in 27’ ai granata. Nel quarto set, è sempre avanti Carpi: 8-5, poi 16-14 dopo due errori in attacco della Niagara. Ma ancora Bortolato e Drago, assieme a qualche errore di Carpi, portano al pareggio e successivo sorpasso. È ancora pareggio sul 18-18, ma è l’ultimo: un parziale di 6-1 (ancora i due schiacciatori estensi, più errori degli avversari) dà alla Niagara il 25-19 finale in 26’.

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