«Evitiamo di rilassarci e niente calcoli Guai vanificare tutto»
FERRARA. Nikita Contini si è conquistato il posto da titolare tra i pali della Spal: «Sono contento che il mister mi abbia dato fiducia - spiega l'estremo difensore - e spero di ripagarla. In...
FERRARA. Nikita Contini si è conquistato il posto da titolare tra i pali della Spal: «Sono contento che il mister mi abbia dato fiducia - spiega l'estremo difensore - e spero di ripagarla. In occasione della prima gara di questa fase, a Carrara, mi ha semplicemente detto che avrei giocato io, di stare tranquillo e di fare le cose che so fare».
Contini protagonista anche nel finale contro il Santarcangelo: «È stata una bella parata e la ciliegina sulla torta della prestazione della squadra. Penso sia stata una delle parate più belle da quando ho iniziato a giocare anche perchè prima durante la partita non è che io sia stato molto impegnato».
Un successo importante e Contini tra i più felici sotto la Curva: «Abbiamo vinto una partita importante contro un buon avversario, la Curva si fa sentire davvero molto».
Una Spal ben indirizzata verso l'obiettivo: «Mancano ancora 6 punti per la matematica, ci sono 4 partite con 12 punti in palio, affrontiamo una squadra forte come l'Ancona e dobbiamo stare molto concentrati su questa partita».
Contini è seguito con attenzione anche dalla squadra di appartenenza, il Napoli: «Penso che siano contenti del fatto che abbia iniziato a giocare, non ho ricevuto telefonate particolari ma io spero di rimanere alla Spal soprattutto se le cose vanno come devono andare. So che ci sono molti aspetti su cui devo migliorare, un po' alla volta; ad esempio a Pisa sul loro primo gol, il tiro è sul mio palo, è errore mio e potevo fare sicuramente meglio».
Il regista Michele Castagnetti è stato protagonista in negativo prima, causando la punizione da cui è nato il gol del Santarcangelo, e in positivo poi guadagnando il rigore segnato da Cellini: «Volevamo partire forte - spiega il centrocampista - ma è arrivato subito questo schiaffo dal quale ci siamo ripresi bene chiudendo il primo tempo meritatamente in vantaggio. Il rigore è stato nettissimo, mi ha toccato da dietro mentre calciavo, per fortuna il guardalinee l'ha visto e l'ha segnalato all'arbitro».
Serata di grandi emozioni: «Già negli spogliatoi abbiamo sentito il boato alla notizia del risultato finale del Pisa, poi i tifosi ci hanno supportato in maniera fantastica per tutta la partita, sono davvero il dodicesimo uomo».
Spal vicina all'obiettivo ma non si può ancora fare festa: «Non dobbiamo fare nessun tipo di conto, dobbiamo fare 6 punti per la matematica. C'è ora una partita da giocare ad Ancona e bisogna pensare solo a quella. Già all'andata si è visto che è una squadra ostica. Il +7 ci ha alzato il morale ma non c'è da rilassarsi in nessun modo. Non abbiamo ancora centrato niente, vanificare tutto sarebbe imperdonabile».
Chiaro anche sulle sirene che arrivano dal Parma: «Io spero di rimanere alla Spal, e nella categoria che tutti ci auguriamo di raggiungere: non l’ho mai fatta e ovviamente mi piacerebbe provarla».
Andrea Tebaldi
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