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Il “nuovo” stadio una bomboniera

Il “nuovo” stadio una bomboniera

Capienza sui 9.000 posti, gradinata coperta tra un anno Confermati gli altri interventi. Terreno con misure Uefa

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FERRARA. Come accennava l’altro giorno l’assessore allo sport Simone Merli, il progetto di adeguamento dello stadio “Paolo Mazza” è ormai pronto. L’assessore non è sceso nei dettagli, rinviando tutto alla conferenza stampa della prossima settimana cui parteciperanno anche il sindaco Tiziano Tagliani e l’assessore ai lavori pubblici Aldo Modonesi. Gli interventi saranno comunque quelli di cui si parla da tempo: potenziamento dell’impianto di illuminazione, installazione dei tornelli all’esterno dell’impianto, posa delle sedute in gradinata. Ottemperando a questi parametri, potrà essere aumentata la capienza dello stadio. Adesso è ufficialmente di 7.000 posti, con la riapertura e l’ammodernamento della gradinata (appunto dotata di seggiolini) si dovrebbe arrivare a 8.500/9.000 posti. Il “Mazza” sarà dunque una bomboniera. Un impianto raccolto, ricco d’atmosfera, con un numero di posti adeguato alle esigenze - per il momento - della piazza. Non nell’immediato, e non solo perchè la Spal potrebbe giocare “in deroga” la prossima stagione di serie B (dando qui per scontata la promozione, in vista ma ancora da conquistare), ma la gradinata dovrebbe cambiare ulteriormente volto visto che si pensa di dotarla della copertura. I lavori dovrebbero durare circa un anno, e concludersi al termine della prossima stagione.

Probabile che vengano anche leggermente modificate le misure del terreno di gioco, che sono perfettamente a norma ma che dovrebbero essere adeguate ai “consigli” Uefa soprattutto per quanto riguarda la larghezza, portata da 65 a 68 metri.

Previsti interventi di adeguamento anche alla tribuna stampa. (p.n.)

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