Boniciolli trova il bello del derby I registi, gli Usa e la voglia playoff
FERRARA. Al Pala Hilton Pharma, domani sera, la Fortitudo vuole battere la Bondi per conquistare definitivamente e in fretta un “pass” playoff. «Gara che ha molti significati per noi - dice coach...
FERRARA. Al Pala Hilton Pharma, domani sera, la Fortitudo vuole battere la Bondi per conquistare definitivamente e in fretta un “pass” playoff. «Gara che ha molti significati per noi - dice coach Matteo Boniciolli -: vincendo significherebbe continuare a sperare nel terzo posto, che sarebbe un risultato davvero importante. Dopo di che, se dovessi scegliere fra le formazioni che ho affrontato in questa stagione una squadra con la quale giocarmi in una gara secca un risultato, beh, sceglierei proprio Ferrara».
Per quale motivo?
«La Bondi è esperta e dotata di maturità cestistica. Abbiamo pensato di prendere Guarino durante la stagione spesso e volentieri, anche perché è fra i migliori play della categoria. Losi e Bucci hanno grande consistenza e nelle gare importanti possono dare qualcosa di più».
Parliamo di Rush e Udanoh...
«Mi ricorda molto per caratteristica la nostra coppia composta da Flowers e Daniel. Rush è più atletico di Flowers, che, però, tira meglio. Udanoh è un giocatore formidabile, molto simile a Daniel, cioè un lungo undersize che però salta. In più, non dimentichiamoci l'assoluto talento di Brkic, uno dei migliori tiratori da fuori del campionato. Come conosce lui il basket, ce ne sono pochi».
«Devo ammettere che l'esonero di Morea mi è dispiaciuto molto - prosegue Boniciolli -, anche perché è una persona seria e un buon allenatore. La forza della Bondi, unita all'assoluto obbligo di successo dei biancazzurri, sono tutti motivi, fra cui la diretta Sky, che rendono questa gara fra le più interessanti del girone di ritorno. E sarà bello giocarla in un impianto sold out. Non essendo una gara dal risultato per noi ultimativo, per me sarà molto utile vedere chi in un clima caldo renderà molto: giocatori sui quali faremo affidamento ai playoff».
«Abbiamo giocato otto gare privi di Flowers, abbiamo reso di meno di quanto ci aspettavamo in alcune circostanze, allo stesso tempo dico che è stata per noi una buona stagione: entrare nei play off sarebbe un coronamento. Siccome ho difficoltà ad accontentarmi, entrarci con un successo contro Chieti avrebbe un senso, entrarci con una vittoria contro Ferrara ne avrebbe un altro».
La chiave per battere la Bondi?
«Siamo molto poco tattici. Siamo forti in difesa: anche a Ferrara dovremo difendere duramente». (l.m.)
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