La Pff Group inizia l’avventura A Ferrara arriva l’Empoli
FERRARA. Tutto pronto in casa Pff Group per l'avvio dei playoff. Al Pala Hilton Pharma, oggi pomeriggio (ore 16), andrà in scena gara 1 dei quarti di finale: avversaria la Scotti Vasco Empoli, la cui...
FERRARA. Tutto pronto in casa Pff Group per l'avvio dei playoff. Al Pala Hilton Pharma, oggi pomeriggio (ore 16), andrà in scena gara 1 dei quarti di finale: avversaria la Scotti Vasco Empoli, la cui punta di diamante è la comunitaria Pochobradska, solida ala forte che garantisce punti e rimbalzi. Sul perimetro esperienza e canestri arrivano dalle ex vigaranesi Rosellini e Calamai, ma è il collettivo l'arma migliore delle toscane. Passando in casa biancorossa, da registrare una brutta notizia: è delle ultime ore infatti la frattura riportata a un dito della mano da Alice Nori che, con un tutore, potrebbe provare a giocare ma l'indicazione dello staff medico è di cercare di risparmiarla almeno nella serie con Empoli, ricorrendo al suo impiego solo se strettamente necessario.
«Alice non si sta allenando, la sua presenza è in dubbio - dice coach Giuliano Stibiel -; se posso non rischiarla, non la rischio. Giovedì ci siamo allenati bene, stiamo facendo di tutto per farci trovare pronti. Adesso dobbiamo lasciarci alle spalle ciò che abbiamo fatto, concentrazione massima su oggi pomeriggio. I nostri pensieri sono focalizzati su cosa fare per mettere Empoli in difficoltà, colpendola nei punti deboli».
Compagine toscana che, in entrambe le gare della regular season, ha messo in difficoltà la Pff Group. «Formazione atipica - ricorda Stibiel - che tira moltissimo da fuori. Se è in giornata al tiro da tre punti, diventa difficile da decifrare. Ha una delle migliori straniere del campionato, Pochobradska, accompagnata da un gruppo di italiane che da anni si conosce e che non avranno niente da perdere. Empoli salirà con la mente libera per fare il colpaccio. Dal canto nostro saremo cattivi e determinati». La chiave per cominciare al meglio la serie? «Avere una grande intensità difensiva, controllando i rimbalzi - ha chiuso Stibiel -; se riusciremo a farlo, giocheremo in attacco più liberi mentalmente, correndo e cercando di fare davvero molto bene le cose più semplici».
Lorenzo Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google