Gualdo Voghiera-Mesola è il derby della prudenza
Calcio Promozione. In palio punti salvezza, ma nessuna farà una gara d’attacco Il San Carlo cerca la vittoria a Castel Bolognese. Per il Codifiume ecco il Reno
FERRARA. Poco alla volta, arrivano tutte le sentenze del campionato, ma le squadre ferraresi sono ancora quasi tutte in corsa per i loro obiettivi. Cominciamo dal derby di Voghenza, dove si sfidano Gualdo Voghiera e Mesola. «Noi siamo padroni del nostro destino - spiega mister Bertocchi del Gualdo Voghiera - e dobbiamo puntare alla vittoria. Se arriva, siamo piuttosto tranquilli. Poi vediamo le altre cosa fanno, ma intanto proviamo a vincere in casa dove non abbiamo ottenuto risultati eclatanti quest'anno. Il Mesola non può venire per il punto o per non perdere: dovrà fare la partita perché non potrà rischiare la sconfitta di misura». Mister Pregnolato, del Mesola, non appare però propenso ad andare all'attacco alla baionetta: «Dobbiamo andare a giocarcela concentrati e reattivi, fare tutto il possibile per restare in partita fino alla fine. E se, magari, ci scappa l'occasione, essere capaci di coglierla. Questa partita, o meglio le partite di questa giornata, sono tutte decisive. Tante squadre si giocano moltissimo e tutte quelle in lotta per la salvezza possono trovare lo spiraglio giusto per uscire dai guai». Assenti per squalifica Alessandro Codignola e Finotti per il Mesola, Novelli per il Gualdo Voghiera.
«Qualsiasi risultato che non sia la vittoria, per noi, significa playout». Non fa giri di parole, mister Leo Rossi del San Carlo. Non li fa mai. «A Castel Bolognese farò qualche cambiamento - aggiunge Rossi - e magari ci saranno delle sorprese, ma quel che conta è che dobbiamo cercare a tutti i costi la vittoria per sperare di star fuori dalla lotta dei playout. E se non ci riusciamo, ce la giochiamo al massimo delle nostre possibilità per raccogliere la posizione più favorevole». Allo Sparta manca lo squalificato Edoardo Mengozzi.
«Playoff irraggiungibili? - si chiede mister Dirani del Reno -; fino a quando non ce lo dice la matematica, bisogna almeno provarci. A Casteldebole col Borgo Panigale possiamo vincere, se non altro per portare a casa il record di punti. Lo scorso anno siamo arrivati a 55 ma c'erano due partite in più: questo è un record alla portata. Indisponibili? Tanti. Matteo Matteuzzi è fuori fino a fine stagione, probabilmente; indisponibili anche Ferrari, Doronzo, Matarrese e Gallerani».
Il Codifiume, invece, va a S. Alberto (Ra) per affrontare il Reno. Lanfranco Mongardi, ds del S. M. Codifiume non la fa troppo facile: «Li ho visti nel recupero contro il Faenza e mi sono piaciuti di più loro dei faentini, che poi hanno vinto. Squadra che forse non è incisiva sotto porta il Reno, ma gioca bene. Risultato non scontato. Però noi siamo carichi. Stiamo bene e vogliamo salire più possibile e puntare al secondo posto. Manca Karapici e speriamo di recuperare Attolico». Infine la Centese, che ospita il Faro: « Noi - dice mister Turriziani- non abbiamo nulla da perdere. Loro tutto o quasi, ma sono anche in alto, molto in alto in classifica».
Alessandro Bassi
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