Portuense, è il momento per dare il colpo di grazia
Eccellenza. I rossoneri ricevono il Cattolica: vincere per poter credere nei playout L’Argentana ha un match point per la salvezza, Copparese e Sant’Agostino in gita
FERRARA. La situazione, per la maggior parte delle squadre ferraresi in Eccellenza, se non già compromessa, è molto delicata.
Mister Daniele Buriani inquadra la situazione della sua Portuense snocciolando numeri: «C’è poco da dire. Se nelle ultime tre partite facciamo 9 punti, giochiamo i playout. Se ne facciamo 7 forse possiamo giocarli e se ne facciamo solo 6 andiamo giù, perché i distacchi sarebbero eccessivi. Detto questo, si torna al solito discorso di ogni volta: dobbiamo fare punti, dobbiamo farne tanti e dobbiamo farli subito. Se battiamo il Cattolica, gli diamo il colpo di grazia definitivo, per poi andare a giocare una gara fondamentale domenica prossima a Savignano. Il nostro obiettivo è restare a tiro, sotto i 7 punti di distacco, per poi giocarci l’accesso ai playout con chi capita. Non sarà facile, ma dobbiamo riuscirci. Abbiamo qualche assenza: Zamboni e Formigoni sono squalificati, Rebecca, Protti e Casoni indisponibili. Cinque fuori. Non va neppure male. Abbiamo giocato partite con sette od otto assenze. E speriamo che la direzione di gara sia valida: domenica scorsa abbiamo giocato la miglior partita della stagione, ma non siamo riusciti, per qualche decisione contraria, a portarla a casa. Intendiamoci, se siamo a 29 punti con solo cinque vittorie, di problemi ne abbiamo. Però...».
Per i giallorossi squalificato il centrocampista Battistini. Il Cattolica prova a giocare e lascia giocare, non chiude molto, ma sa chiudersi con una certa efficacia. Dirige l’arbitro Cia Calvarese di Termoli.
Il Sant’Agostino, che ha poco da chiedere al campionato, va a Minerbio per affrontare il Granamica, squadra capace di ottime prestazioni, ma anche di cadute di concentrazione. Si può fare risultato. Probabile spazio ai giovani, anche se i bolognesi (senza lo squalificato Alberti) hanno gli Juniores impegnati nella seconda fase regionale. Fischia Dewhurst di Rimini.
La Copparese va a San Piero in Bagno. Bel campo sintetico, ottimi funghi per chi decide di attardarsi al ristorante e possibilità di portare a casa il risultato simili a quelle di un pulcino che vada a tirare alla fune con uno struzzo. Dirige Cavallo di Bologna.
Infine, l’Argentana, che riceve un solido Conselice con tutte le intenzioni di tirarsi fuori dalla difficile posizione di classifica: «Cerco d’inventarmi qualcosa, perché ho qualche ragazzo con problemi fisici - ci ha detto mister Marchini - e loro sono in grandissima forma: hanno raccolto 22 punti nel ritorno. Sono compatti e solidi. A noi serve non perdere ed è chiaro che se si vince fa molto comodo. L’importante è averne almeno cinque dietro... Rientrano Maione e Alberi».
Fischia Pette di Bologna.
Alessandro Bassi
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