Spal, primo match point
Ma l'Ancona non farà regali: i biancorossi inseguono i playoff e hanno bisogno dell’intera posta in palio
FERRARA. Vittoria della Spal ad Ancona. Sconfitta del Pisa contro il Pontedera. Il risultato di questa combinazione? Spal in serie B. Sarà una giornata di grande passione per tutti i tifosi biancazzurri, che già oggi alle 16.50 circa potrebbero esplodere di gioia per la conquista della tanto attesa promozione nel campionato cadetto. Per la formazione di Leonardo Semplici, dunque, è la prima occasione per chiudere definitivamente i conti, dopo una stagione memorabile, caratterizzata da numeri straordinari. Un primato mai in discussione, maturato grazie a una continuità di risultati che alla fine ha fatto la differenza sulle altre pretendenti. La trentunesima giornata, iniziata ieri pomeriggio, ha già emesso il primo verdetto: con lo 0-0 maturato allo stadio “Dei Marmi” di Carrara, la Maceratese sarebbe matematicamente fuori dai giochi per il primo posto in caso del successo odierno della Spal. Nei prossimi giorni (considerando i biancazzurri vincenti contro l’Ancona e il Pisa che non perde il match di oggi), si potrebbe assistere a un evento più unico che raro. Perché la Spal potrebbe addirittura ottenere virtualmente la promozione prima di scendere in campo al “Mazza” contro l’Arezzo, qualora (come da previsioni) i nerazzurri dovessero essere penalizzati dal tribunale federale. Virtualmente, poiché in questi casi vanno tenuti in considerazione i ricorsi (già annunciati dal Pisa), con conseguente eventuale restituzione dei punti tolti.
Calcoli e previsioni a parte, gli uomini di Leonardo Semplici dovranno pensare solo al campo, partendo da una sfida che non sarà per nulla facile. L’Ancona, infatti, è alla ricerca di punti preziosi in chiave playoff e per i dorici la sfida contro i biancazzurri potrebbe rappresentare l’ultima spiaggia, anche se non è da escludere un balzo dei biancorossi al terzo posto in caso di una forte penalizzazione al Pisa. Si ritroveranno di fronte le due migliori difese del campionato. 21 i gol subìti dalla corazzata spallina, 22 le reti incassate dalla formazione marchigiana, che all’andata bloccò la Spal sull’1-1 con il gol del pareggio-beffa di Cognigni al 91’.
L’undici biancazzurro
Con il rientro dalle squalifiche di Giani e Gasparetto, Leonardo Semplici tornerà ad avere a disposizione l’intero reparto difensivo. Confermato Contini tra i pali, con Lazzari e Mora sulle corsie esterne, Gasparetto dovrebbe riprendersi il proprio posto da titolare sul centro-destra al fianco di Cottafava, mentre sul centro-sinistra sarà ballottaggio tra Ceccaroni e Giani, con il primo in vantaggio per una maglia da titolare. A centrocampo il tecnico spallino dovrebbe proseguire sulla linea della continuità, dando nuovamente fiducia al trio sceso in campo dal primo minuto sabato scorso contro il Santarcangelo. De Vitis andrebbe quindi a ricoprire il ruolo di mezz’ala destra, con Castagnetti in regia e Di Quinzio sul centro-sinistra. Non si prevedono cambiamenti nemmeno in avanti, saranno quindi Zigoni e Cellini a partire dall’inizio.
L’avversario
Il tecnico dell’Ancona Giovanni Cornacchini parrebbe intenzionato a schierare un modulo speculare a quello spallino, rinunciando quindi al 3-4-1-2 utilizzato nella gara di domenica scorsa contro il Pontedera, pareggiata 0-0 con un rigore fallito dai marchigiani nei minuti finali. L’unico dubbio è rappresentato dalla posizione di Casiraghi, che potrebbe essere utilizzato come mezz’ala sinistra o come seconda punta. Nel primo caso, sarebbero Lombardi, Libertazzi e Bussi a giocarsi un posto da titolare al fianco di Cognigni, mentre la seconda ipotesi prevede l’inserimento di Bambozzi a centrocampo.
Andrea Benazzi
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