Gualdo Voghiera tutto in 11 metri
Girone C. Due rigori (trasformati da Gentile e Guerzoni) bastano per superare il Mesola
VOGHENZA. Nel derby della paura un gol per tempo garantisce ai padroni di casa la salvezza dopo una stagione di alti e bassi. Il Gualdo, troppo spesso dottor Jekyll e Mr. Hyde, si presenta subito deciso e con due rigori chiude la pratica. Gli ospiti hanno fatto troppo poco per sperare di vincere e nella migliore delle ipotesi potranno salvarsi tramite playout. Il 4-4-2 di Bertocchi è convincente e ad annullare l'iniziale fase di studio ci pensa Jardi, piazzato a sinistra dove ha fatto impazzire Grego. Dopo otto minuti l'ex Sant'Agostino sgomma in area e si lascia andare sull'entrata scomposta del diretto marcatore: per Morucci di Modena è rigore, piazzato trasformato alla perfezione da Gentile: 1-0.
Russo è decisamente ispirato e due illuminazioni del numero 10 liberano Jardi e Gentile, poi bloccati al momento di concludere a rete. L'unica pecca del Gualdo è quella di non chiudere una sfida che pare in controllo e pian piano il Mesola prende coraggio, anche se a dir la verità l'unica opportunità del primo tempo capita casualmente sui piedi di Segato, che spara altissimo libero dentro l'area di rigore. Ad inizio ripresa gli uomini di Pregnolato aumentano la pressione, impegnando Moretti a più riprese. Al 50' Maestri sfodera un bel destro che si spegne alto sopra la traversa, mentre al 55' Cazzadore e al 61' Giannone trovano l'estremo di casa in perfetta forma per respingere le insidiose conclusioni. Con il tempo si spegne la foga dei mesolani ed è ancora una volta Jardi a spaccare la partita: Ferroni e Turolla vengono portati a spasso sull'out di destra e il centrale difensivo è costretto ad abbattere il veloce esterno. L'intervento è in area di rigore e l'inevitabile tiro dagli undici metri viene realizzato da Guerzoni: 2-0.
I restanti minuti di gioco non offrono particolari emozioni, l'ingresso in campo di forze fresche non permette al Mesola una reazione e così si procede a ritmi blandi verso un giusto risultato.
Alessandro Ferri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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