La Niagara sciupa tutto Un punto con Conselice
Serie B1/M. Grande occasione: le avversarie nella corsa ai playoff perdono tutte I biancoverdi non ne approfittano: prima rimontano, poi s’arrendono allo sprint
FERRARA. Un’occasione grande come una casa gettata alle ortiche.La Niagara si arrende in casa contro Conselice. Gli amici di sempre, quelli che per vicinanza geografica i ferraresi affrontano più spesso in amichevole, hanno fatto un tiro mancino, imponendosi 3-2, dopo che i romagnoli erano stati avanti 2-0.
Partenza da brividi per i granata che non sembravano incappati nella peggior partita di questa stagione. In svantaggio a ogni time out tecnico, la squadra di coach Martinelli ha faticato oltre ogni previsione contro un avversario che non ha più nulla da chiedere a questa stagione. Un solo punto nel turno in cui tutte le concorrenti per l’accesso ai playoff hanno perso: di Modena e Massa si sapeva già prima di scendere in campo, il 3-0 del tutto inatteso con cui i Lupi Santa Croce hanno regolato Grosseto è arrivato a gara in corso. L’occasione più ghiotta possibile, insomma, eppure...
«Bravi loro - ha commentato a fine partita Marco Martinelli, allenatore della Niagara -, che sono venuti a Ferrara con il giusto spirito e tanta determinazione. Hanno onorato l’impegno, mentre noi siamo sembrati oltre modo scarichi. La squadra non ha girato, c’è poco da fare, ma volendo la corsa ai playoff non è ancora conclusa. La sconfitta di Grosseto contro i Lupi Santa Croce ci permette di essere a soli tre punti dal quarto posto. Tanto, contro Spoleto sabato prossimo avremmo dovuto comunque vincere e non cambia i nostri piani. Perché da qui alla fine dobbiamo puntare sempre alla vittoria, se vogliamo i playoff».
Niagara che sembra davvero aver sofferto di vertigini ed essere troppo agitata contro un avversario assolutamente alla portata. L’unico a salvarsi, il migliore tra gli estensi, è parso proprio Alessandro Drago, autore di ben 30 punti. Ma la squadra è mancata in ricezione, commettendo troppi errori, specialmente nei primi due set. Nel terzo e quarto set si è rivisto Matteo Bernard, il capitano, che ha suonato la carica, permettendo ai suoi compagni di ricucire lo strappo. Poi, al quinto, si sa, è un terno al lotto. Si gioca punto a punto fino al rush finale. Un errore in attacco, una grande difesa di Conselice e il match point è servito. Proprio quando i nervi dovrebbero fare la differenza, la Niagara è mancata.
La rincorsa della post season non è finita, ma i due punti lasciati al Conselice potrebbero essere decisivi.
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